Home Sport Piedimonte League, esperienza di sport e socialità sui campi dell’oratorio. L’iniziativa a...

Piedimonte League, esperienza di sport e socialità sui campi dell’oratorio. L’iniziativa a firma del Forum dei Giovani

Presenti 16 squadre di 7 giocatori; previsti premi per i migliori in campo. La finale si disputerà il 15 giugno

450
0

Luigi Ferrucci – Dall’8 giugno si sta disputando la “Piedimonte League”, torneo di calcetto, presso l’oratorio San Domenico Savio di Piedimonte Matese promosso dal Forum dei Giovani cittadino. Presenti ben 16 squadre che sono pronte a sfidarsi per il raggiungimento della vittoria, ma anche per divertirsi e lanciare un messaggio di unione, condivisione e partecipazione alla vita collettiva della città.

Tra i rappresentanti e organizzatori del torneo c’è Giovanni Valente: “Lo scopo principale del torneo è quello di portare lo sport nel cuore di Piedimonte, permettendo a adulti e bambini di assistere a vere sfide, riportando così il divertimento che mancava da tempo, vedendo giocare i nostri ragazzi”, poi aggiunge, “Un ringraziamento speciale va agli organizzatori che lavorano senza sosta ogni giorno per assicurare che questo evento sia perfetto: grazie a Francesco Di Meo, Karim Moscatiello e Roberto Puzone. Un ringraziamento va anche alla parrocchia di Santa Maria Maggiore che ci ospita in oratorio e al parroco don Massimiliano Giannico, che fin dal primo giorno ha creduto in questo nostro progetto e ha collaborato con i ragazzi affinché diventasse realtà”.

Per quanto riguarda il regolamento del torneo, sono previsti 2 tempi da 20 minuti nelle fasi ai gironi, poi si continuerà con 25 minuti a tempo e, in caso di supplementari, due tempi da 5 minuti. Le squadre sono composte da un massimo di 7 giocatori con 4 di essi in campo. Tra le iniziative di questa edizione la scelta di assegnare gli attestati di “miglior giocatore” per le prestazioni che si faranno notare in campo corrispondenti ad un premio spendibile in buono spesa.  L’affluenza è già elevata a dimostrazione del fatto che basta poco per fare in modo che dalle piccole iniziative, nasca un forte senso di appartenenza alla propria comunità.
Il 15 giugno è prevista la finale, e ci si aspetta un riscontro e un’affluenza ancora più grandi.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.