Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»8xmille alla Chiesa Cattolica. A Gubbio della Madonna del Prato celebra l’arte e la fede
    Chiesa e Diocesi

    8xmille alla Chiesa Cattolica. A Gubbio della Madonna del Prato celebra l’arte e la fede

    Redazione3 Luglio 2024Nessun commento

    Appena fuori le mura urbane che delimitano il centro storico, sulla Via Perugina, direttrice principale che collega Gubbio a Perugia, si trova la Chiesa della Madonna del Prato. Gioiello di architettura barocca, eretta nel 1662 per volere del Vescovo Alessandro Sperelli, sul terreno di proprietà delle Monache di Santo Spirito, in sostituzione della “picciola chiesuola” che si trovava in quella esatta porzione di terreno, la chiesa fin dall’esterno si presenta con un certo carattere di nobiltà, dalla linea architettonica al materiale delle sue murature.

    Grazie all’intercessione del cardinale Ulderico Carpegna, il Vescovo Sperelli, vero animatore dell’edificazione della chiesa, ottenne, con il consenso dell’autore Francesco Castelli detto il Borromini (Bissone 1599 – Roma 1667), la possibilità di realizzare una replica del progetto del San Carlino alle Quattro Fontane dei Trinitari spagnoli a Roma, considerato come uno dei più alti esempi dell’architettura barocca in Italia.

    Entrando si resta sorpresi, quasi intimiditi, dalla grandiosità della cupola, dalla luce discreta e dalle eleganti linee dell’ambiente. “La chiesa della Madonna del Prato – spiega Elisa Polidori, direttrice ufficio beni culturali della diocesi di Gubbio e del museo diocesano – si può immaginare come uno scrigno che racchiude un tesoro inestimabile raccontato con precisione meticolosa dal punto di vista teologico: chi ci ha preceduto non voleva esprimere emozioni, ma rappresentare al vivo il mistero di Dio, così come la Rivelazione ce lo ha consegnato e la Tradizione lo ha via via interpretato”.

    La progettazione e realizzazione del restauro della chiesa, reso necessario per l’inagibilità dell’edificio sacro dopo il terremoto dell’agosto 2016, è stato un lavoro pensato e concretizzato attraverso un cammino condiviso. Questa scelta ha permesso di rispettare, da un lato, le intenzioni del Borromini a cui l’edificio di culto si ispira, dall’altro, l’idea teologica e il senso della fede a cui la chiesa rimanda. Si tratta di un’importante opera di conservazione e recupero di un edificio che testimonia oltre 350 anni di storia. Un lavoro articolato e complesso che, grazie a 32 maestranze impiegate, ha permesso di restituire l’antico splendore a oltre 600 mq di stucchi consolidati insieme a 330 mq di intonaco e superficie affrescata.

    Iniziato nel 2019 il restauro si è concluso a dicembre 2020 rappresentando un tipico esempio di capolavoro ritrovato grazie all’8xmille.
    “È davvero una grande soddisfazione – sottolinea il vescovo della diocesi di Gubbio e di Città di Castello, mons. Luciano Paolucci Bedini – arrivare alla fine di un grande lavoro di restauro e di recupero di una chiesa così bella. Ringrazio la Cei che ha posto la sua attenzione sulla chiesa della Madonna del Prato. Grazie ai contributi provenienti dall’8xmille è stato possibile restituire alla comunità un patrimonio dal valore inestimabile continuando a tramandare arte e fede alle generazioni future”.

    Visitata ogni anno da oltre 12mila persone, considerata uno degli edifici più significativi di Gubbio, la Madonna del Prato è il fulcro della vita liturgica e pastorale della comunità parrocchiale. “Con dedizione – sottolinea Don Fabricio Cellucci, parroco della Madonna del Prato – abbiamo effettuato un intervento di restauro per salvaguardare la chiesa come cuore pulsante della comunità, cercando di favorire la vita nello Spirito. L’esperienza pastorale e gli studi di ecclesiologia mi hanno permesso di percepire concretamente il significato della fede presente in questo luogo e nei cuori di chi lo abita. Chiese e Basiliche, come la Madonna del Prato a Gubbio, sono veri tesori da vivere, simboli della comunione tra Dio e l’uomo, superando la mera percezione museale. In questo contesto, la valorizzazione dell’arte visiva emerge come fondamentale, in linea con le parole di Ralph Waldo Emerson: ‘L’arte è la via di espressione più alta e sublime, attraverso di essa si può raggiungere il cuore di ogni uomo’”.

    Ai 533mila euro provenienti dalle firme dei contribuenti si sono aggiunti 250 mila euro di fondi per il terremoto, messi a disposizione dalla Regione Umbria, indispensabili per completare i lavori.

    Fondi 8xmille Chiesa cattolica I numeri del progetto
     533.000 euro erogati nel 2018 oltre 350 anni di storia
    375 giorni di lavoro
     32 unità di maestranze impiegate
    600 mq di stucchi consolidati e restaurati
    330 mq di intonaco consolidato e superficie affrescata restaurata
    12.000 visitatori ogni anno
    674 famiglie che frequentano le attività di culto e pastorale
    Madonna-del-Prato-1
    Madonna-del-Prato-2
    Madonna-del-Prato-3
    8xmille arte sacra chiesa cattolica gubbio madonna del prato

    Articoli correlati

    G7 in Francia. I vescovi cattolici: “La pace non può essere garantita solo dalla logica del potere”

    12 Giugno 2026

    Sacro Cuore di Gesù, imparare a vivere al ritmo dei battiti del Cuore di Cristo

    12 Giugno 2026

    Baia e Latina in festa per San Vito e Sant’Antonio: tra fede e tradizione, in paese l’attrice Claudia Koll

    12 Giugno 2026

    La festa di Sant’Antonio di Padova a Piedimonte Matese

    12 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...