Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Curiosità»Su Monte Mutria dove la natura esprime il meglio di sé. Specie uniche nel Matese
    Curiosità Territorio

    Su Monte Mutria dove la natura esprime il meglio di sé. Specie uniche nel Matese

    Redazione31 Agosto 2024Nessun commento

    La cronaca recente, ferite inferte alla natura su Monte Mutria, ci ha spinti ad indagare le caratteristiche di questa cima del Matese che con i suoi 1823 metri slm è la terza cima dopo il Miletto (2050) e la Gallinola (1923). Ce ne parla Pasquale Buonpane di Piedimonte Matese, escursionista, esperto di flora e fauna del matese, attento osservatore del paesaggio a cui si deve l’individuazione di specie mai segnalate sul luogo. 

    Pasquale Buonpane – Sul monte Mutria si rinvengono numerose componenti floristiche tipiche delle praterie d’alta quota, spesso di gran pregio, che non si rinvengono sul Miletto e sulla Gallinola. Tra queste degne di nota sono Soldanella alpina, Androsace villosa, Linum alpinum e Anthyllis montana. Ciò è forse dovuto ad un minore disturbo, nei secoli, da parte degli animali da pascolo. Nel 2018 ho rinvenuto una stazione di Rhinanthus ovifugus specie presente oltre che in Molise in nessuna altra regione a sud della Toscana. Più recentemente ho accertato la presenza di Silene ciliata, unica stazione nota della Campania e Allium lusitanicum, l’aglio portoghese, anch’esso mai segnalato in Campania al di fuori del Matese. Riguardo alla fauna va ricordata la presenza di Italohippus albicornis, piccolo ortottero che vive esclusivamente sulle cime più alte del Matese (e in nessun altro posto del pianeta). Per l’areale estremamente localizzato la specie è stata classificata come EN (Endangered, a rischio di estinzione) nella Lista Rossa delle Specie a Rischio (IUCN). Proprio in questo periodo inoltre (tra fine agosto e la prima metà di settembre) il Mutria diventa una tappa obbligata durante la migrazione di uno degli uccelli nidificanti più rari d’Italia, il piviere tortolino (Charadrius morinellus) inserito nell’allegato I della Direttiva Uccelli (Cee/79/409) che prevede l’individuazione di apposite aree a protezione speciale. La specie è inoltre compresa nell’allegato II della Convenzione di Berna e nell’allegato II della Convenzione di Bonn sulla conservazione delle specie migratrici di fauna selvatica. Nel nostro paese è incluso nella legge sulla caccia (L. 157/92) tra le specie particolarmente protette. Nella Lista Rossa italiana è considerato in “pericolo critico”, ovvero tra le specie soggette a breve tempo ad un altissimo rischio di estinzione.

    Androsace villosa (foto Pasquale Buonpane)
    Androsace villosa (foto Pasquale Buonpane)
    Rhinanthus ovifugus (Foto Pasquale Buonpane)
    Rhinanthus ovifugus (Foto Pasquale Buonpane)
    Anthyllis montana (foto Pasquale Buonpane)
    Anthyllis montana (foto Pasquale Buonpane)
    Silene ciliata (foto Pasquale Buonpane)
    Silene ciliata (foto Pasquale Buonpane)
    Soldanella alpina (foto Pasquale Buonpane)
    Soldanella alpina (foto Pasquale Buonpane)
    Campania fiori fiori alpini Matese monte mutria specie rare

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    Campeggio Don Giulio Farina 2026: si parte per il Molise. A giugno le iscrizioni

    6 Marzo 2026

    A Piedimonte Matese la “Pizza di Beneficenza” organizzata dai Salesiani

    26 Febbraio 2026

    Da Caiazzo a Sanremo: Giuseppe Di Sorbo racconta il Festival con lo sguardo delle nuove generazioni

    25 Febbraio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...