Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Primo Piano»Piedimonte Matese. Il reparto di Chirurgia torna nuovo. Ora servono più medici a garantire l’efficienza del servizio sanitario pubblico
    Primo Piano Territorio

    Piedimonte Matese. Il reparto di Chirurgia torna nuovo. Ora servono più medici a garantire l’efficienza del servizio sanitario pubblico

    Grazia Biasi11 Settembre 2024Nessun commento

    Riaperto il reparto di Chirurgia all’Ospedale Civile di Piedimonte Matese dopo i lavori di ristrutturazione che hanno restituito a personale sanitario e pazienti ambienti completamente rinnovati nell’aspetto e nei servizi: nuova  tinteggiatura ed impiantistica (illuminazione, ossigenazione, climatizzazione, wi-fi); nelle camere bagni nuovi e criteri per garantire la privacy dei degenti; in corridoio una reception per i contatti tra il personale e l’utente; una tisaneria e – scontato, ma non in tutti gli ambienti di lavoro come in questo – un rinnovato spogliatoio per il personale. Novità che si aggiungono a quelle già mostrate pochi mesi fa con l’apertura dell’annesso reparto di Day Surgery dotato di posti letto e una autonoma sala operatoria.

    Si è presentato così a giornalisti e pubblico, mercoledì 11 settembre, il reparto al secondo piano del nosocomio matesino interessato nel suo complesso da numerosi lavori di rifacimento di cui una parte già conclusa, pochi altri in dirittura d’arrivo.

    A descrivere l’intero cantiere ai presenti, tra cui il sindaco di Piedimonte Vittorio Civitillo con i colleghi Amministratori comunali, il Direttore generale dell’ASL Caserta Amedeo Blasotti, i sindaci dal territorio, le associazioni di volontariato, la Pastorale sanitaria della Diocesi di Alife-Caiazzo, è stato il Dr. Gianfausto Iarrobino, direttore sanitario della struttura e dirigente del reparto di chirurgia: la coibentazione dell’edificio; l’ampliamento del Pronto Soccorso dotato di una camera calda (ambiente riparato e protetto per la prima presa in carico dell’utenza) e di una Tac a 64 strati; l’ampliamento del reparto di Ortopedia con un nuovo spazio riservato alla fisioterapia dei degenti; potenziamenti strutturali anche all’ala che ospita la cardiologia e l’annuncio da parte dello stesso Blasotti di una Cardio-Tac. Nuovi ed aggiornati servizi in Radiologia; presto la concretizzazione di una superfice da eliporto con percorsi interni per i pazienti e un nuovo ambiente di ingresso e di scita per il personale medico ed infermieristico.

    Alto l’entusiasmo per quanto realizzato che restituisce valore ad un luogo simbolo del Matese; altrettanto alto il dubbio sull’immediato futuro per l’assenza di personale che di fatto riduce e depotenzia i servizi oltre che la fiducia dell’utenza. Lo conferma quanto avvenuto questa estate con l’annullamento di visite già prenotate e il dirottamento delle stesse presso altre strutture pubbliche con il disagio incalcolabile a causa dei tempi di attesa e delle distanze dai nuovi centri specializzati.

    Riempire questa scatola di contenuti: è l’attesa e l’auspicio del sindaco di Piedimonte Matese Civitillo sull’ospedale che si va rifacendo il look, e condivisa da tutti: “Per quanto riguarda la carenza di organico si sta lavorando di concerto con la Direzione sanitaria e sono convinto che stiamo facendo un buon lavoro”; sulla stessa linea il Direttore Blasotti alle prese con il difficile reclutamento di personale sia con concorsi pubblici che con il contatto diretto con altre Asl d’Italia la cui mobilità è a ben ragione frenata dai Dirigenti sulla scorta di investimenti compiuti per potenziare nelle loro strutture servizi e prestazioni. Il suo intervento ha offerto una spinta motivazionale confermando la fiducia nel lavoro che si sta compiendo nelle corsie dell’Ospedale matesino e il valore dlela sua posizione strategica sul territorio. Dalla sua posizione di primo piano, è chiaro che una comunità (di cittadini e professionisti) attende le scelte migliori, prassi concreta per la realizzazione di un bene comune. “Ci tengo molto per Piedimonte Matese”, spiega prima del taglio del nastro; “questo reparto (chirurgia, ndr) voluto fortemente dal Dr. Iarrobino è un elemento e un riferimento per la zona; ma senza retorica, l’intero comparto medico, in silenzio, offre dei bei risultati”, e sottolinea come alle lamentele sulla carenza di personale “mi dicono i giornali che qui si fa buona medicina”. “A Piedimonte Matese c’è un livello abbastanza alto di attività sia da un punto di vista chirurgico che di assistenza. Il mio augurio è che questa comunità abbia un buon riferimento in questo ospedale; posso dire abbiamo vinto già la battaglia sanitaria in questo territorio”, e annuncia gli imminenti lavori di realizzazione dell’Ospedale di comunità e della Casa di comunità, struttura intermedie tra domicilio e ricovero il primo, luogo per i primi consulti medici la seconda.

    Sulle responsabilità politiche attese dalla comunità civile circa il mantenimento in vita della struttura su cui negli anni hannoa gravato tagli e declassamenti, la fascia tricolore Civitillo ha chiarito: “gli impegni normalmente li assumo per ciò che è di mia competenza e l’ospedale non è una mia competenza; il mio impegno è quello di stalkerizzare la Direzione generale affinché adempia alle sue obbligazioni, cioè quella di avere un servizio sanitario efficiente nell’Ospedale”.

     

    Le parole di Iarrobino (guarda l’intervista in video) sono di gratitudine per il personale amministrativo, il personale sanitario e in particolare l’intera squadra del suo reparto; come pure per il lavoro fianco a fianco garantito dal collega Dr. Bruno Di Maggio direttore dell’UO di Ortopedia; ma esse esprimono anche preoccupazione per la perdurante assenza di personale con il conseguente e concreto rischio che le stanze del suo o di altri reparti restino vuote: alle straordinarie prestazioni sanitarie, agli interventi chirurgici con robot e macchinari di ultima generazione, alla eccellente fama dei medici chi qui operano e assistono i pazienti è urgente che si affianchino precise azioni: “la scelta dei medici di raggiungere Piedimonte Matese per il loro lavoro” (inganna troppo spesso la denominazione geografica senza sapere che si tratta di una tranquilla cittadina tra la fascia pedemontana e la valle del Medio Volturno a soli 165 m slm); il medico Iarrobino torna su un’idea già palesata più volte: “pensare ad incentivi per quei colleghi che percorrono più chilometri per essere qui”; poi prova ad intravedere uno spiraglio: “Abbiamo in essere un concorso per medici chirurghi, speriamo che di circa 40 partecipanti una buona parte accetti di entrare nel servizio sanitario nazionale e di questi almeno una decina possano venire in questo ospedale”. Il suo è un lungo elenco di carenze che toccano tutti i reparti del locale nosocomio inclusa la Rianimazione… “Confidiamo nella prossima Legge Finanziaria e il potenziamento alla rete sanitaria pubblica. Credo che la politica abbia una grossa responsabilità: il problema è che li Sistema sanitario nazionale è sottofinanziato, il che vuol dire ridotto numero di borse di specializzazione e stipendi sottopagati come dimostra l’emorragia di personale verso altri Paesi d’Europa. Alla possibilità economica di ricostruire e potenziare le struttire non corrisponde purtroppo lo stesso impegno nei confronti del personale. Attendiamo ci capire se c’è veramente da parte del Governo la volontà di cambiare oppure no”.

    Lo abbiamo raccontato con il linguaggio dei social, pochi minuti dopo il taglio del nastro: le immagini del reparto tirato a nuovo trasmettono positività e noi sul nostro profilo Instagram lo abbiamo raccontato con le parole di Lorenzo Jovanotti: “Ragazzi fortunati per tutto ciò che abbiamo / La carica per conquistare quello che non c’è” (Buongiorno, 1991). Dalla spinta positiva di questa mattinata e delle tante che vengono dal quotidiano del nostro ospedale, puntare ad un altro traguardo, di maggior senso, di migliori risposte con il supporto dell’intera comunità civile.

    La presentazione dei lavori sull'intera struttura ospedaliera
    La presentazione dei lavori sull’intera struttura ospedaliera
    WhatsApp Image 2024-09-11 at 17.01.51 (1)
    Il Diacono Raffaele Fazzone, responsabile della Pastorale sanitaria dlela Diocesi di Alife-Caiazzo benedice gli ambienti e i presenti
    Il Diacono Raffaele Fazzone, responsabile della Pastorale sanitaria dlela Diocesi di Alife-Caiazzo benedice gli ambienti e i presenti
    WhatsApp Image 2024-09-11 at 17.23.29
    Il Direttore generale Balsotti accompagnato dal Dr. iarrobino visita le camere del reparto
    Il Direttore generale Balsotti accompagnato dal Dr. iarrobino visita le camere del reparto
    WhatsApp Image 2024-09-11 at 17.22.36
    Asl Caserta Gianfausto Iarrobino ospedale piedimonte matese sanità pubblica tagli sanità vittorio civitillo

    Articoli correlati

    A Roma “How kids roll” la mostra sulla vita quotidiana dei bambini di Gaza

    16 Maggio 2026

    “Fermatevi, ascoltate, affidatevi”. La veglia di preghiera per i giovani che diventeranno diaconi e preti

    15 Maggio 2026

    Bandiere Blu 2026, la Campania si conferma eccellenza del mare pulito

    15 Maggio 2026

    “Il Cammino mi ha salvato”. Dalla violenza alla nuova vita, Norbert verso Santiago de Compostela fa tappa ad Alife

    14 Maggio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...