Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualit໓Ci credo agli occhi, specchio dell’anima mia e tua”. Il legame tra insegnanti ed alunni nella poesia di Maddalena Zullo
    Attualità Scuola

    “Ci credo agli occhi, specchio dell’anima mia e tua”. Il legame tra insegnanti ed alunni nella poesia di Maddalena Zullo

    Redazione13 Settembre 20241 commento

    “Ci credo agli occhi, specchio dell’anima mia e tua,
    perché se piangi tu forse è anche affar mio”.
    Sentire la responsabilità della cura; accogliere l’adolescenza dei propri alunni e averne rispetto; innaffiare e coltivare le loro storie: la vive così la sua esperienza di insegnante Maddalena Zullo, docente di materie letterarie in una Scuola secondaria di primo grado.
    E affida questo sentimento ad una poesia, Credimi (scarica), candidata alla prima edizione del concorso Parole e Vita indetta dal Consultorio CIF di Avezzano APS in cui ha ricevuto una menzione speciale.

    Originaria di Alife, al termine degli studi universitari si trasferisce al Nord dove risiede attualmente con la famiglia a Fino Mornasco (CO). Una viva passione per l’arte (dalla pittura alla letteratura) che traduce anche nella pubblicazione del libro Terra viva. Sotto una buona stella (Le Parche, 2020), dedicata alle sue radici. L’altra passione, per l’umanità e i diritti la coinvolge nell’esperienza politica del paese in cui vive.
    L’insegnamento – l’obiettivo di quand’era ragazza e il traguardo di donna – si consolida come esperienza di relazione e per le sue attitudini si traduce in poesia.

    “Ci credo ai tuoi bozzetti di speranze.
    Ci credo che sei già un po’ uomo, ci credo che sei già un po’ donna:
    che ne sei a volte felice e a volte no.
    Ci credo che non ci lasceremo veramente finché avrete un disegno nel cuore”.
    Questa poesia
    (scarica) nasce qualche anno fa – spiega l’autrice – nel momento in cui ho lasciato una classe terza, che conoscevo dalla prima. In quell’occasione, era la prima volta che da precaria completavo un ciclo con lo stesso gruppo, io per prima ho dovuto imparare a lasciarli andare e la poesia mi ha aiutato. È una sorta di testamento morale e valoriale in vita, reciproco, di ciò che si dà, consapevolmente senza pretese. È una risposta, da insegnante che ha sempre fatto solo l’insegnante e che dalla scuola in qualche modo non è mai uscita, a tutti coloro che parlano degli adolescenti sgranando gli occhi e alzando le mani, perché in questo lavoro solo “sporcandoti le mani” puoi davvero capire che l’adolescenza è terribilmente bella, di uno splendore straziante.

    Mi sento un contadino dell’anima, perché innaffio e coltivo i miei ragazzi, “gli adolescenti” che tutti temono, che scansano, che non capiscono, nel momento in cui da semi diventano pianta, in quel momento cruciale e terribile in cui il seme sente quella spinta verso l’alto, ma ha una grande quantità di terra sopra e non conosce il sole, e soffre e combatte tra la voglia di restare seme e l’istinto e la curiosità di germogliare e conoscere il sole. Ecco, io sono accanto in quel momento cruciale di trasformazione e morte e nascita. Oggi il mio mestiere è diventato più complesso ma è nel rapporto umano ed empatico con la nuova adolescenza che bisogna investire per creare il terreno dove comunicare e crescere insieme. Mi piace insegnare perché mi piace imparare, sempre, dai ragazzi soprattutto. Mi piace insegnare perché oggi è un lavoro dinamico che implica risolvere problemi diversi e complessi a volte contemporaneamente e questo per me è stimolante. Mi piace insegnare perché ogni giorno incontro, e di questo sono ancora convinta, la parte migliore dell’umanità ed eticamente e per principio devo averne cura, un pò perché ne sono affascinata e un pò perché è oggettivamente il mio futuro.

    anno scolastico insegnanti Maddalena Zullo poesia scuola

    Articoli correlati

    Sovraffollamento, dignità e diritti dei carcerati: il Garante dei detenuti della Provincia aderisce alla mobilitazione

    16 Luglio 2026

    Il Medio Oriente dopo Islamabad: cosa sta succedendo?

    15 Luglio 2026

    Stretto di Hormuz. La parola al Vicario apostolico mons. Paolo Martinelli

    15 Luglio 2026

    San Benedetto: quella “regola” che parla all’Europa del nuovo millennio

    11 Luglio 2026

    1 commento

    1. Francesco Aguglia on 15 Settembre 2024 0:34

      Grande Maddalena Zullo! Ad maiora!… Semper..

      Reply
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...