Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Territorio»Ai Piedimontesi torna la Villa Comunale: sulla memoria di Gian Giacomo Egg si “provoca” il futuro
    Territorio

    Ai Piedimontesi torna la Villa Comunale: sulla memoria di Gian Giacomo Egg si “provoca” il futuro

    Redazione12 Novembre 2024Nessun commento

    I piedimontesi tornano ad abitare la Villa comunale; recuperano un luogo che non solo è “memoria” di serate, eventi, passeggiate prima di sprofondare in un lungo tempo di abbandono e degrado, ma anche memoria di storia sociale e politica che corre indietro di circa due secoli: al centro dell’ampio giardino trova posto, infatti, una statua di Gian Giacomo Egg, svizzero, fondatore del cotonificio fiore all’occhiello del Regno di Napoli impiantato in città dal 1812 e rimasto alla medesima famiglia fino alla fine del 1800 prima di passare ai Berner. Esperienza di lunga e fiorente economia che fece di Piedimonte un vivace centro di scambi, non solo per il passaggio di commercianti ma anche per la presenza stabile di maestranze provenienti dalla Svizzera, dal Nord Italia, da Napoli. Un beneficio che conferiva alla società locale positive visioni e idee di futuro che si innestavano sul fertile terreno della sua precedente storia che aveva visto fin dal 1400 un gran fiorire di cultura ed economia. Ai piedi della statua, sotto il pelo d’acqua che la circonda quattro bassorilievi fanno sintesi di questa singolare storia di lavoro e progresso. Fotografia che immortala il passato e diventa pungolo per il presente sintetizzando cronaca e sogni: storie di emigrazioni e di sviluppo economico, testimonianza di vivace imprenditoria, di cura dei luoghi e della comunità: una riflessione consegnata a chi vi passa, a chi ha trova il tempo di pensare al presente e al futuro.

    Sabato 9 novembre, alla vigilia della Fiera di San Martino che Piedimonte celebra per due giorni consecutivi, il sindaco Vittorio Civitillo e gli Amministratori comunali, lo staff di tecnici e collaboratori del Comune, le maestrante che hanno lavorato al restauro della Villa Comunale, e tra essi lo scultore del Gian Giacomo Egg, Francesco Ciardiello, hanno accolto i cittadini e con essi condiviso la festa del momento.

    Il verde ha recuperato il suo colore e il suo posto; il manto erboso è attraversato da viali che si incrociano e permettono la comoda passeggiata; non vi sono barriere, non vi sono ostacoli nel progetto pensato per grandi e piccoli: la nuova villa si presenta spazio aperto in continuità con il resto dello spazio urbano (e del parco urbano in progetto) e la vicina Piazza V. Cappello anch’essa da poco restaurata, inaugurata a dicembre 2023.

    Anche un bar si affaccia nella nuova Villa Comunale e diventa finestra sullo storico quartiere di San Giovanni e su Monte Cila; il recupero della memoria e della storia è testimoniato altresì dalla possente fontana in marmo rosso di Dragoni, altro esempio di un particolare patrimonio locale che in questo caso trova nuova visibilità.

    Il taglio del nastro, sabato 9 novemre 2024. Foto Duilio De VIncenzo (pagina Facebook Osservatorio Civico)
    Il taglio del nastro, sabato 9 novemre 2024. Foto Duilio De VIncenzo (pagina Facebook Osservatorio Civico)
    Villa-Comunale_Piedimonte-Matese-2
    Villa-Comunale_Piedimonte-Matese-3
    Villa-Comunale_Piedimonte-Matese-4

    Conosci Gian Giacomo Egg?
    L’approfondimento sul nostro sito (maggio 2020)
    > Piedimonte d’Alife, Gian Giacomo Egg, Napoleone Bonaparte e un produttivo cotonificio. CLICCA

    piedimonte matese villa comunale

    Articoli correlati

    Germogli di speranza. Scarica il sussidio della Caritas dedicato all’anima

    6 Marzo 2026

    A Piedimonte Matese la “Pizza di Beneficenza” organizzata dai Salesiani

    26 Febbraio 2026

    Gioia Sannitica. Sospese le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo

    25 Febbraio 2026

    Da Piedimonte al cuore dell’Europa: la storia di Simone, giornalista partito dal Matese per raccontare l’Europa

    24 Febbraio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    • angelo papale su Civiltà transumanti. Il film di Anna Kauber in anteprima nazionale a Piedimonte Matese
    • Domenico su Presentato alla stampa molisana il Parco Nazionale del Matese
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

     

    Caricamento commenti...