Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Commento al Vangelo nella Solennità di Cristo Re: “Il mio Regno non è di questo mondo”
    Chiesa e Diocesi

    Commento al Vangelo nella Solennità di Cristo Re: “Il mio Regno non è di questo mondo”

    Redazione22 Novembre 2024Nessun commento

    di Padre Gianpiero Tavolaro
    Comunità Monastica di Ruviano (Clicca)

    XXXIV domenica del Tempo Ordinario – Anno B
    Solennità di Cristo Re dell’Universo
    Dn 7,13-14; Sal 92; Ap 1,5-8; Gv 18,33-37

    “Cristo Pantocratore”, 1180-90. Mosaico absidale. Duomo di Monreale (Palermo).

    «Dunque tu sei re?» è la domanda che sorge sulle labbra di Pilato nel dialogo tra lui e Gesù nel Quarto evangelo; ma questa è anche la domanda che ogni uomo si deve fare e deve fare guardando a Colui che, dalla croce, regna – «Gesù Nazareno Re dei Giudei», recita infatti il titulus crucis –, ma in un modo diverso da come noi immaginiamo i re e i dominatori di questo mondo. L’ultima domenica dell’anno liturgico termina, dunque, con la contemplazione della “regalità” di Cristo: culmine di ogni vita cristiana vera è, infatti, la proclamazione e il riconoscimento di questa regalità; anzi, la vita cristiana diventa autentica solo quando si inizia a intravedere il volto “singolarmente” regale di Gesù! Si cammina, si combatte per credere e affidarsi, si lotta per essere santi, ci si affatica per le strade della storia…ma per chi? per chi si cammina? per chi si combatte? per chi si lotta? per chi ci si affatica? È sempre forte il rischio di spendere tutta la propria vita per un ideale (sia pure nobilissimo) o per qualcosa: è un rischio perché gli ideali, se sganciati da un volto, se isolati dall’altro, possono diventare disumanizzanti. Certo, anche un volto può divenire un idolo che incatena, suscitando schiavitù! Persino Gesù può essere ideologizzato o tramutato in idolo: ma se ci si lascia incontrare da Lui in verità e non nelle nostre proiezioni, il suo sguardo consegna all’uomo un’umanità libera da sé, capace di amare… una umanità la cui verità è solo l’amore.

    Gesù è re perché, amando fino all’estremo, non si è lasciato dominare dalle logiche mondane di vendetta, di rivalsa, di una giustizia che misura tutto, retribuendo o punendo: egli è re perché non si è lasciato dominare, ma ha dominato il mondo con i suoi meccanismi e i meccanismi che si muovono in ogni cuore umano e anche nel suo cuore di vero uomo; Gesù è re perché ha fermato l’“ingranaggio” che da sempre fa muovere il mondo e le cose degli uomini, l’ingranaggio del male che genera male, della morte che genera morte, dell’odio che genera odio e lo ha fatto gettandovisi dentro, facendosene “schiacciare” («È stato schiacciato per le nostre iniquità», Is 53,5) e pagando il prezzo dell’amore che si dona senza riserve. È in questo modo che egli ha dato testimonianza alla verità… la verità su Dio e la verità sull’uomo. Su Dio, che in Gesù si è rivelato un Padre che «ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito» (Gv 3,16); un Dio che si china ai piedi dell’uomo per toccarlo nelle sue miserie e nel suo peccato di cui si fa carico; un Dio che regna in un modo altro rispetto ai regni del mondo e che, tuttavia, dirà una parola di verità e di senso sulla storia.

    Sull’uomo, che è in Gesù si scopre creatura infinitamente amata da Dio; che in Lui si sente chiamato figlio, nato dall’Amore e destinato a realizzarsi nell’amore… uno che, per essere nella verità, è chiamato a ripresentare alla storia, sul proprio volto, il volto di Gesù nel suo «amore fino all’estremo» (Gv 13,1), dominando le logiche mondane e chinandosi ai piedi dei fratelli amandoli, non nonostante le loro miserie, ma nelle loro miserie. Gesù rivela all’uomo la sua verità, come una verità che non è senza Dio e in questo mostra una via di vera e piena umanizzazione. Dio e l’uomo, l’uno con l’altro, l’uno per l’altro. Dell’umanità di Gesù, così “carica” di Dio, Pilato, in modo “ironicamente” profetico, non può che riconoscere l’esemplarità: «Ecco l’uomo» (Gv 19,5). Se il Regno che Gesù propone e inaugura non è di questo mondo, se il suo Regno non è di quaggiù, occorre cercarlo nell’“oltre”, entrando in quella tensione di speranza che è capace di trainare la storia verso la meta e che, mentre la traina, la trasforma. La regalità di Cristo attrae al futuro di Dio, mentre chiede che ci si spenda qui nell’amore!

    bibbia Commento al Vangelo Cristo Re dell'Universo fede Parola di Dio Sacra Scrittura

    Articoli correlati

    Papa Leone, la preghiera sul luogo dell’attentato a Giovanni Paolo II

    13 Maggio 2026

    L’Ordinazione di nuovi diaconi e sacerdoti. A Vairano Scalo la Veglia di Preghiera con il vescovo Cirulli

    13 Maggio 2026

    L’estate è ufficialmente arrivata. Presentato il Grest 2026

    11 Maggio 2026

    Leone XIV a Napoli: la cura come risposta alla trascuratezza

    11 Maggio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...