Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Un pellegrinaggio “dedicato” al Sacro Cuore di Gesù sulle tombe di Bartolo Longo e Caterina Volpicelli
    Chiesa e Diocesi

    Un pellegrinaggio “dedicato” al Sacro Cuore di Gesù sulle tombe di Bartolo Longo e Caterina Volpicelli

    Redazione5 Dicembre 2024Nessun commento

    Annamaria Gregorio* – “Ho fatto il pieno di spiritualità per un anno“: così ha esordito la ex Presidente dell’Apostolato della preghiera diocesano (AdP), Signora Tina Vetere, a conclusione del pellegrinaggio svoltosi lo scorso sabato 30 novembre. Organizzato in occasione dell’Anno della preghiera, ma soprattutto per celebrare alcuni anniversari dell’Apostolato (tra cui il 180esimo di fondazione), prima dell’inizio dell’Avvento, questo cammino di fede ha coinvolto alcune parrocchie che hanno il gruppo AdP-RMPP (Santa Maria Maggiore, con la presidente Rosanna Damasco, e Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese; Santa Maria della Valle di Sant’Angelo d’Alife, con la presidente Agnese Codone), guidate dal Direttore spirituale Don Fernando Stocchetti.

    Il filo rosso che ha unito i luoghi scelti per vivere con maggiore intensità il cammino di spiritualità è stata la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Infatti le figure di spicco sono state il Beato Bartolo Longo e Santa Caterina Volpicelli. Al mattino il maestoso campanile del santuario di Pompei, su cui spicca una statua di sei metri del Sacro Cuore di Gesù, ha riscaldato gli animi dei pellegrini, pronti per la partecipazione alla santa messa all’altare maggiore, concelebrata anche da don Fernando, seguita dalla visita alla chiesa, con le sue bellezze artistiche e religiose, in cui tra l’altro c’è anche una cappella dedicata all’apparizione di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque; continuando con la Cappella e la stanza di Bartolo Longo, allestita nella sala delle offerte. Nel pomeriggio l’accoglienza presso l’istituto e Santuario delle Ancelle del Sacro Cuore di Napoli a Materdei, fondato da Santa Caterina Volpicelli. Questo è anche l’ordine a cui appartiene la delegata regionale dell’AdP-RMPP Suor Luisa Di Nuccio. Qui Sorella Anna ci ha guidato nelle stanze del Museo, nato nella casa dove furono istituite le Ancelle e ci ha illustrato, attraverso aneddoti, storie e oggetti dell’epoca, la vita di questa donna napoletana innamorata di Gesù. Il gruppo di partecipanti ha vissuto una giornata di vera spiritualità, comunione ed amicizia, conclusasi con l’Adorazione Eucaristica e la recita dei Vespri nel santuario del Sacro Cuore, condividendo anche un momento di convivialità, celebrando gli anniversari con una beneaugurante torta, in attesa di altre esperienze da vivere insieme, soprattutto in occasione del prossimo Giubileo.

    20241130_181059
    20241130_164711
    20241130_112257
    20241130_170840 (2)
    WhatsApp Image 2024-12-07 at 08.56.06 (1)

     Un po’ di storia 
    La figura emblematica del beato Bartolo Longo è legata a Caterina Volpicelli. Nato il 10 febbraio 1841 a Latiano (BR), giunse a Napoli nel 1863 per completare gli studi di Giurisprudenza. Attraverso amici e professori si avvicinò al mondo dello spiritismo, abbandonando completamente la fede cattolica nella quale era stato educato. Grazie al professor Vincenzo Pepe ed al domenicano padre Alberto Radente, tornò sulla via del bene. La sua conversione fu totale, si dedicò anima e corpo alla religione e alla carità. Grazie alla nobildonna Caterina Volpicelli, oggi Santa, conobbe la Contessa Marianna Farnararo De Fusco, rimasta vedova in giovane età, con cinque figli piccoli. Proprio per curare le sue proprietà, giunse, nel 1872, in Valle di Pompei. Aggirandosi per le campagne del luogo, sentì salirgli dal cuore il dubbio che ormai da tempo lo tormentava: “come avrebbe fatto a salvarsi, a causa delle esperienze poco edificanti della vita passata?” Era mezzogiorno e al suono delle campane si accompagnò una voce: “Se propaghi il Rosario, sarai salvo!”. Capì, dunque, la sua vocazione e si propose di non allontanarsi da Valle di Pompei, senza aver diffuso il culto alla Vergine del Rosario e qui realizzò le opere sociali, trasformando, insieme alla Contessa, che poi divenne sua moglie, la piana di Pompei in un luogo di culto, devozione e carità. “La sua lunga vita è stata ispirata da una fede semplice ed eroica e densa di episodi suggestivi, durante la quale sgorgò e si sviluppò il miracolo di Pompei. Iniziando dall’umile catechesi ai contadini della valle di Pompei, e dalla recita del Rosario davanti al famoso Quadro della Madonna, fino all’erezione dello stupendo Santuario e all’istituzione delle opere di carità per i figli e le figlie dei carcerati, Bartolo Longo portò avanti con intrepido coraggio un’opera grandiosa che ancora oggi ci lascia stupiti ed ammirati“. S. Giovanni Paolo II (Omelia della beatificazione del 26 ottobre 1980)

    Caterina Volpicelli, napoletana (1839-1894), canonizzata da Papa Benedetto XVI nel 2009, fu nominata da P. Ramiere prima zelatrice del Sacro Cuore in Italia; e fondò l’Istituto delle Ancelle del Sacro Cuore. La sua famiglia apparteneva all’alta borghesia napoletana ed era di profonda fede cristiana. Dopo un’adolescenza da benestante, ritenne che la sua vocazione fosse per la vita contemplativa; ma padre Ludovico da Casoria l’aiutò a discernere che era chiamata a vivere i consigli evangelici “restando in mezzo alla società”. Si dedicò allora con alcune collaboratrici alla diffusione dell’Apostolato della preghiera. Nel 1865 a Napoli le riunioni delle prime “zelatrici dell’apostolato della preghiera” per la riparazione delle offese al Sacro Cuore di Gesù e iniziarono a condurre vita comune. E nel 1874 la fondazione della Volpicelli ricevette l’approvazione dell’arcivescovo di Napoli e venne denominata Pia Unione delle Ancelle del Sacro Cuore. Caterina avvertì l’esigenza che la sua opera avesse anche l’approvazione della Santa Sede e nel mese di giugno del 1890 ottenne il Decreto di Lode da parte della Congregazione dei Vescovi. Oggi le Ancelle del Sacro Cuore si dedicano alla propagazione della devozione al Sacro Cuore di Gesù, all’educazione della gioventù e ad altre opere di carità. Oltre che in Italia, sono presenti in Brasile, in Indonesia e a Panama; la sede generalizia è a Napoli.

    *Presidente diocesana AdP-RMPP

    apostolato della preghiera bartolo longo caterina volpicelli giubileo pellegrinaggio

    Articoli correlati

    Papa Leone, la preghiera sul luogo dell’attentato a Giovanni Paolo II

    13 Maggio 2026

    L’Ordinazione di nuovi diaconi e sacerdoti. A Vairano Scalo la Veglia di Preghiera con il vescovo Cirulli

    13 Maggio 2026

    L’estate è ufficialmente arrivata. Presentato il Grest 2026

    11 Maggio 2026

    Leone XIV a Napoli: la cura come risposta alla trascuratezza

    11 Maggio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...