Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Arte e Cultura»“Il Mantegna di Pompei. Un capolavoro ritrovato”. Dal 20 marzo nei Musei Vaticani
    Arte e Cultura

    “Il Mantegna di Pompei. Un capolavoro ritrovato”. Dal 20 marzo nei Musei Vaticani

    Redazione18 Marzo 2025Nessun commento

    Le analisi degli esperti e i recenti lavori di restauro non lasciano più spazio ad alcuna incertezza: la “Deposizione di Cristo”, una tela custodita nel Santuario di Pompei, è stata definitivamente attribuita al pittore veneto Andrea Mantegna, grande maestro rinascimentale nato a Isola di Carturo (Padova) nel 1431 e morto a Mantova il 13 settembre 1506. Da giovedì 20 marzo la Tela sarà esposta nei Musei Vaticani, nella Sala XVII della Pinacoteca, in una mostra dal titolo “Il Mantegna di Pompei. Un capolavoro ritrovato” e, nei mesi seguenti, sarà nuovamente accolta in Santuario dove troverà collocazione definitiva in una sezione del Museo diocesano.

    La scoperta, di eccezionale rilievo per la storia dell’arte, è il risultato della collaborazione tra i Musei Vaticani e il Santuario e del dialogo, reso concreto, tra fede, arte e cultura. L’opera, già documentata nel XVI secolo nella basilica napoletana di San Domenico Maggiore, era scomparsa dalle fonti storiche, sollevando dubbi finanche sulla sua effettiva esistenza oltre che sulla possibile attribuzione. In questo senso è stata importante anche la ricerca condotta da Stefano De Mieri, dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che ha avuto l’intuizione dell’originalità della tela, la cui immagine era disponibile on line. In precedenza, infatti, il Santuario l’aveva inserita sul sito della Conferenza Episcopale Italiana che cataloga tutti i beni culturali ecclesiastici delle varie diocesi. Quella fotografia gli ha permesso di ricostruire la storia dell’opera, ricollocandola pienamente all’interno della tradizione mantegnesca.

    Da questa intuizione ha preso il via la “macchina” dei Musei Vaticani con indagini diagnostiche, ricerche e il restauro del dipinto. Categorica è stata l’affermazione di Fabrizio Biferali, curatore delle Arti del Rinascimento dei Musei Vaticani: «Le analisi tecniche e documentarie hanno chiarito che l’opera non è una copia, ma un dipinto originale di Mantegna. La sua iconografia si ricollega a modelli rinascimentali e al classicismo tipico dell’artista, con richiami all’antichità che ne fanno un unicum nella produzione mantegnesca». Il lungo e meticoloso restauro, eseguito nei Laboratori dei Musei Vaticani sotto la direzione del Laboratorio di Restauro Dipinti e Materiali Lignei guidato da Francesca Persegati, ha visto impegnati i Maestri Restauratori Lorenza D’Alessandro e Giorgio Capriotti e ha rivelato importanti dettagli iconografici e tecnici. Le indagini diagnostiche preliminari, coordinate dal Gabinetto di Ricerche Scientifiche dei Musei Vaticani diretto da Fabio Morresi, hanno confermato senza ombra di dubbio l’autografia di Andrea Mantegna. Nel progetto, un lavoro di collaborazione tra diverse istituzioni, sono stati coinvolti anche il Parco Archeologico di Pompei, e in modo particolare il direttore Gabriel Zuchtriegel, e Luigi Gallo, direttore della Galleria Nazionale delle Marche a Urbino e della Direzione Regionale Musei delle Marche.

    La scoperta è annunciata nell’anno in cui, a Pompei, si celebrano i 150 anni dall’arrivo del Quadro della Madonna di Pompei, venerato oggi in tutto il mondo. «C’è un nuovo titolo di cui tener conto quando, d’ora in poi, centocinquant’anni dopo l’arrivo del quadro originario, si parlerà della Nuova Pompei di Bartolo Longo – commenta l’Arcivescovo della Città mariana, Monsignor Tommaso Caputo, nel catalogo scientifico che accompagnerà la mostra – un titolo semplice e suggestivo: “Il Mantegna di Pompei. Un capolavoro ritrovato”. È ancora intorno a un Quadro che Pompei scrive un nuovo capitolo della sua storia. Come per ogni ritrovamento non potevano mancare, alla fonte e nelle fasi successive, i percorsi legati al caso e anche alla fortuna. Ma se dietro ai grandi eventi – e il Mantegna ritrovato di Pompei è anche qualcosa in più – c’è sempre una regia nascosta, qui è agevole vedere in quale modo sia stata illuminata”. Il Prelato mette in rilievo, oltre che l’aspetto culturale e artistico, quello religioso, soffermandosi sul senso spirituale della scoperta. In modo particolare sulla corona del Rosario ben visibile nella tela. «Come non rilevare che nel dipinto di Mantegna – prosegue Monsignor Caputo – accanto alle figure dolenti, appare un prezioso rosario, con grani di corallo e ciondolo in cristallo di rocca, avvolto nella mano destra della Maddalena? Tutto lascia pensare che il quadro di Mantegna “appartenesse” a Pompei ancor prima della sua scoperta. Nel momento in cui lo accogliamo, in coincidenza con l’Anno giubilare, il Mantegna ritrovato non può che indicare una nuova tappa nel cammino della città e della chiesa di Pompei».

    “Chiamati da Monsignor Caputo a visionare l’opera nel marzo del 2022 – spiega Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani e dei Beni culturali della Santa Sede – abbiamo immediatamente compreso che sotto gli strati di ridipinture si celava una materia pittorica straordinaria. Il restauro ha rivelato dettagli iconografici e tecnici che confermano l’autografia di Mantegna, restituendo alla storia dell’arte un capolavoro che si pensava perduto”.

    Comunicato dell’Ufficio comunicazioni sociali del Pontificio Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei

    Mantegna Musei Vaticani Pompei restauro tela

    Articoli correlati

    La Piedimonte del Torano rivive in fotografia, apre la mostra “Dell’acqua rinnegata”

    11 Luglio 2026

    San Potito Sannitico celebra il Brigantaggio. Il 18 e 19 luglio evento a tema nel borgo matesino

    10 Luglio 2026

    Raviscanina. In viaggio sulle orme dell’Arcangelo Michele

    3 Luglio 2026

    Al Monastero di Ruviano torna “Era de maggio”, un viaggio nella canzone napoletana e non solo

    19 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...