Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Territorio»Il restauro di Monte Carmignano: “opera collettiva a firma dell’intera comunità di Caiazzo”
    Territorio

    Il restauro di Monte Carmignano: “opera collettiva a firma dell’intera comunità di Caiazzo”

    Grazia Biasi11 Giugno 2025Nessun commento

    Lo Studio di progettazione architettonica e artistica dell’architetto Massimiliano Pepe lavora dal 2021 al progetto di recupero del casolare di Monte Carmignano luogo della strage nazista del 13 ottobre 1943 in cui persero la vita 22 civili tra cui diversi bambini, che verrà presentato giovedì 12 giugno alle 11 nella Sala Consiliare di Caiazzo in occasione della Festa della Musica dal Comune e la Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento: il primo in qualità di ente proprietario dell’edificio, il secondo quale ente responsabile della tutela e preservazione del sito e finanziatore del progetto per il contributo ottenuto nell’ambito della  Programmazione Triennale_Annualità 2025, giusto DM 37 del 31 gennaio 2025. Domani in Sala Consiliare un nuovo passo avanti a sancire l’intesa tra i due enti affinché entro breve tempo (si auspica entro l’autunno) il progetto di recupero entri nella fase operativa (l’articolo).

    Un professionista originario del luogo per accompagnare il lavoro fino al suo traguardo finale portando il peso del dolore e l’urgenza di fissare per sempre la memoria: un’idea che si àncora al significativo lavoro sulla memoria che lentamente e non senza difficoltà si è costruito in Caiazzo con diverse iniziative e promotori, in primisi le associazioni locali, ma a cui ha dato forma diversa una spiccata visibilità l’Associazione Monte Carmignano per l’Europa del compianto cittadino e sindaco Tommaso Sgueglia con l’idea di tenere in vita il dramma di allora non solo ricordando la cronaca dei fatti ma promuovendo nel tempo presente, tra le giovani generazioni, la cultura della pace, del dialogo, della fraternità. A tutto questo patrimonio di valori condivisi, di studi e ricerche condotte negli anni, alla memoria scritta e orale dei caiatini ha attinto Massimiliano Pepe. “Non è solo il mio lavoro, ma il lavoro di tutti; non c’è solo la mia firma sotto il progetto di recupero di Monte Carmignano, ma quella dell’intera popolazione”, spiega l’architetto alla vigilia dell’evento in programma giovedì a Caiazzo.

    “È stata forte e lo è tutt’ora l’emozione che provoca un lavoro come quello sul casolare della strage”, ci racconta l’architetto che in questa prima fase di lavoro si avvale della collaborazione della geologa Daniela Merola. “L’impegno di dover dare dignità e nuova vita ad un luogo così significativo per l’intera comunità suscita tremore e soprattutto la consapevolezza di essere di fronte ad una esigente attesa da parte di tutti”. “Oggi ci porto i miei figli a Monte Carmignano – prosegue – ed in loro rivedo me da bambino e poi ragazzo alla scoperta di quel luogo in compagnia del professore Peppino Capobianco”; cita colui che fu il primo tenace ricercatore dei fatti della strage a partire dalla memoria orale dei caiatini suscitando tra i locali un rinnovato e motivato interesse per quei fatti; le ricerche dello Joseph Agnone in America permisero la raccolta dei dettagli mai scritti e progressivamente l’acquisizione di sempre maggiori dettagli: l’ultimo accurato lavoro scientifico è stato quello del procuratore Paolo Albano protagonista del processo istituito presso il tribunale di S. Maria Capua Vetere a carico del sottoufficiale Lehnigk-Emden, il boia di Monte Carmignano.

    Diverse le fasi del progetto: il recupero del Casolare; il recupero della strada di accesso; e l’istituzione di un Parco della Memoria nell’area circostante l’edificio.
    “Restaurare senza cancellare il tempo”, spiega l’architetto Pepe per indicare il principio che accompagna il progetto, “perchè in questo luogo, più che in altri sussiste un valore storico superiore”. Questa la ragione, d’intesa con la Soprintendenza, di tutelare e mostrare quei segni di colpi d’arma da fuoco conficcati nelle pietre, anch’esse trafitte da un dolore destinato a rimanere eterno.

    A Caiazzo la Festa della Musica, intesa tra Comune e Soprintendenza su Monte Carmignano

    caiazzo monte carmignano strage nazista

    Articoli correlati

    Calici di Viti, successo ad Alife: nel Matese si brinda con il primo Chardonnay in purezza

    9 Luglio 2026

    Gioia Sannitica promuove “Resto al Sud 2.0”, incentivo per le imprese giovanili

    8 Luglio 2026

    Alife celebra il Campione Mondiale di pizza Simone Zullo. Il centro urbano si fa vetrina per i produttori locali

    8 Luglio 2026

    Camminata in Rosa, riparte il cammino della solidarietà: 16 tappe per sostenere la ricerca sul tumore al seno

    4 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...