Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Chiesa e Diocesi»Se uno mangia di questo pane, vivrà in eterno. Commento al Vangelo del Corpus Domini
    Chiesa e Diocesi

    Se uno mangia di questo pane, vivrà in eterno. Commento al Vangelo del Corpus Domini

    Redazione20 Giugno 2025Nessun commento

    di Padre Gianpiero Tavolaro
    Comunità Monastica di Ruviano (Clicca)

    Santissimo Corpo e Sangue di Cristo – Anno C
    Gen 14, 18-20; Sal 109; 1Cor 11,23-26; Lc 9, 11b-17

    Sergey Shemet (1971): “Cinque pani e due pesci”

    La solennità del Corpus Domini mostra nell’Eucaristia il principio di trasfigurazione del mondo: ma questa trasfigurazione non è senza l’uomo, senza la partecipazione e la collaborazione della sua libertà. Il pane e il vino che diventano il Corpo e il Sangue del Figlio di Dio non sono, infatti, semplice materia bruta, ma sono già il frutto della terra e del lavoro dell’uomo: eppure a questa “fatica” che l’uomo compie sulla natura, sopravviene il dono di grazia che “eleva” il naturale, mostrandone la sua possibile (e più alta) destinazione. Nell’Eucaristia è il creato tutto che si incammina verso la divinizzazione e i discepoli di Cristo, nutrendosi di quello stesso Corpo e di quello stesso Sangue, permettono a Dio di trasformarli sempre più, consentendogli di essere per loro pane nel duro cammino della storia e bevanda che toglie la sete nel grande “esodo” verso l’uomo nuovo.

    Non a caso Luca, nel suo racconto della moltiplicazione dei pani, registra alcuni particolari sottilmente allusivi all’esodo: il luogo della moltiplicazione è deserto, la gente si accampa a gruppetti, i villaggi sono distanti… Mediante questi elementi di richiamo, Luca – riprendendo la credenza propria del giudaismo a lui contemporaneo che il Messia avrebbe rinnovato le meraviglie dell’esodo – offre un racconto “rivelativo” su Gesù: egli è il Messia, l’inizio di un esodo definitivo. D’altro canto, qualche pagina prima, nel racconto della trasfigurazione, Luca (unico tra gli evangelisti) aveva scritto che Gesù sul monte discorreva con Mosè ed Elia dell’esodo che egli avrebbe compiuto a Gerusalemme (cf. Lc 9,31). E ora, eccolo nel deserto a sfamare il popolo stanco. Luca, però, non si accontenta di questo aspetto “rivelativo” circa il Gesù della storia: egli ha chiaro che quel Gesù della storia è ancora vivente e operante grazie alla sua croce e risurrezione. Il Signore è presente come Risorto, vivente nella sua Chiesa: egli è ancora alla mensa della comunità dei discepoli e continua a mostrare i “prodigi” dell’esodo… dell’esodo “nuovo” (cioè, “ultimo”), dando da mangiare ai suoi il pane spezzato del suo Corpo e offrendo loro il calice di obbedienza nell’amore del suo Sangue. Luca sottolinea che «il giorno cominciava a declinare», annotazione questa che anticipa e prepara l’esperienza di Emmaus in cui, mentre «il giorno volge al declino» i due pellegrini dicono al Risorto: «Resta con noi…».

    Nel racconto lucano della moltiplicazione dei pani, le folle sulla riva del lago non formulano alcuna richiesta esplicita… non rivolgono a Gesù la preghiera/invito dei due di Emmaus: eppure, non vanno via… restano, perché vogliono che Gesù resti. Ed egli rimane per loro, come segno del suo desiderio di rimanere per ogni uomo affamato e assetato di vita: il pane da Lui donato diviene, così, luogo di speranza, di forza, di amore, di vita per tutti coloro che in esso sapranno riconoscere la Sua presenza. L’Eucaristia non è solo “fatta” dalla Chiesa: in realtà è il grembo in cui la Chiesa stessa è fatta. Nel pane eucaristico, la Chiesa cresce e riceve forza per camminare verso il Regno e per resistere alla mondanità. L’Eucaristia, allora, non è un rito da celebrare o, almeno, non è solo questo: essa è un mistero da vivere e da assumere, giorno dopo giorno. Ciò che la Chiesa è chiamata a portare per le strade del mondo non è il pane eucaristico, quanto piuttosto ciò cui quel pane mira, ossia la comunione fraterna, l’amore che genera amore, secondo il comandamento definitivo del Signore (cf. Gv 13,34-35)! Ancora una volta, di fronte al mistero di questo pane, la Chiesa è invitata a guardare “dentro” di sé, assumendo, fino all’estremo, il senso di quel «fate questo… in memoria di me» (1Cor 11,25), per diventare anch’essa amore spezzato, a immagine del suo Signore, che ancora tutto si consegna.

    bibbia chiesa cattolica Commento al Vangelo Corpus Domini Parola di Dio Sacra Scrittura

    Articoli correlati

    Il chiacchiericcio e i suoi danni. A Teano il libro ispirato da Papa Francesco

    13 Aprile 2026

    Leone XIV, “Basta con la guerra, è il tempo del dialogo”

    13 Aprile 2026

    8xmille: al via la nuova campagna della Chiesa cattolica

    13 Aprile 2026

    Letino ricorda “il miracolo del Campanile”. Era il 12 aprile 1902

    11 Aprile 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...