Annamaria Gregorio* – Si è svolta il 3 luglio, come di consueto, l’Assemblea diocesana dell’Apostolato della Preghiera – Rete Mondiale di Preghiera del Papa di Alife-Caiazzo, dal titolo “Dal Giubileo per ripartire insieme”.
Quest’anno si è aperta con gli auguri per il venticinquesimo anniversario di sacerdozio del Direttore spirituale Don Fernando Stocchetti, a cui sono state regalate le stole con il logo giubilare, che ha invitato tutti a riflettere molto sull’importanza dell’appartenenza a questo organismo mondiale e a prendere sempre più coscienza che la preghiera è fondamentale nella vita di ciascuno, lasciandoci illuminare dallo Spirito Santo, che evoca ad ogni incontro una nuova Pentecoste.
Si è incentrato molto sull’importanza dell’Anno santo, che stiamo vivendo, da cui si intende poi ripartire, più rinvigoriti, per mettersi nuovamente in cammino, soprattutto con la presenza del nuovo Papa, Leone XIV, che ha accolto l’eredità e continuerà sulla scia di Papa Francesco, a considerare la preghiera e questa Rete mondiale un’ancòra di salvezza, per la missione di compassione per il mondo: “Preghiamo, perché ognuno di noi trovi consolazione nel rapporto personale con Gesù e impari dal suo cuore la compassione per il mondo” – come lui stesso riferisce.
A seguire, un breve cenno alle radici storiche dell’AdP, nato in Francia nel 1844; allo scopo, all’organizzazione e gestione dei vari centri presenti in diocesi, fin dal 1893, grazie a quanti ci hanno preceduto come presidenti parrocchiali, ricordati per l’occasione. Attualmente, l’AdP è presente in tredici parrocchie della diocesi (Santa Croce a Castello del Matese; Ave Gratia Plena e Santa Maria Maggiore a Piedimonte; Santa Caterina a San Potito Sannitico; Santa Maria del Carmine a Calvisi; San Michele Arcangelo e Santa Maria Assunta ad Alife; San Sebastiano a Valle Agricola; San Giovanni Ev. ad Ailano; Santa Maria Assunta e Santa Barbara a Liberi; Santa Maria dell’Orazione a Pontelatone; San Leone Magno a Ruviano; Santa Maria della Valle a Sant’Angelo d’Alife).
Il cammino preparatorio
L’incontro annuale è stato preceduto e preparato, tra maggio e giugno, da visite ai vari centri parrocchiali, da parte della precedente Presidente diocesana, Tina Vetere e dall’attuale; due persone mandate, come in Mr 6:7 “a due a due”, per incontrare, conoscere, ascoltare direttamente da presidenti e associati punti di forza, criticità e andamento delle loro attività locali. É stata proposta una scheda di verifica, con alcune domande, il cui esito generale è stato riportato nell’Assemblea diocesana, a cui si è arrivati con uno spirito diverso, di maggior apertura e accoglienza, di slancio ed entusiasmo, partecipando ai lavori di gruppo, per proporre una programmazione uniforme, da cui ripartire per il nuovo anno: formazione mensile, sia online, sia in presenza, proposta dal Direttivo nazionale sul sussidio “Il cammino del cuore”; iniziative rivolte ai giovani e ai ragazzi, cercando di costituire in diocesi il MEG (Movimento Eucaristico Giovanile), che è la parte giovanile della rete mondiale di preghiera del Papa; attività di solidarietà per i più fragili e gli anziani; incontri periodici di condivisione dei vari centri, durante l’anno, perché da soli non si va da nessuna parte, insieme si va sicuramente più lontano.
Il futuro
Con questo auspicio, come pellegrini di speranza, andiamo verso il nuovo anno pastorale, con il proposito di iniziare un cammino comune di missione e di condivisione con tutti, perché “la preghiera appartiene a tutti e nasce nel segreto di noi stessi, in quel luogo interiore che spesso gli autori spirituali chiamano cuore” – come diceva Papa Francesco nelle sue catechesi – “La preghiera è la voce di un “io” che brancola, che procede a tentoni, in cerca di un “Tu”, attraverso la quale si può stabilire un rapporto di confidenza con Dio”.
*Presidente diocesana AdP-RMPP
