Non ha lasciato la sua terra d’origine Manuel Lombardi eppure da Castel di Sasso, raggiunge l’Italia e il mondo. Il suo volto e le sue narrazioni sono conosciuti a chi nel nostro Paese vuol capire meglio di formaggi e affidarsi alla qualità.
Su Camper, la trasmissione condotta da Peppone Calabrese in onda su RaiUno (e RaiPlay) dal lunedì al venerdì (12.00 – 13.25) a Manuel Lombardi ogni giovedì è affidata la responsabilità di raccontare il meglio della produzione casearia delle regioni italiane nella rubrica “I sentieri del Formaggio (dalle 13.10): l’origine del buon formaggio sta tutto nella qualità dei pascoli e nella vita salubre delle greggi, poi la lavorazione e le proprietà del latte che variano da pascolo a pascolo fanno la loro parte; altro elemento fondante la qualità è la passione e l’entusiasmo di pastori e maestri casari. Manuel tutto questo lo sa molto bene perché conosce il mestiere e paradossalmente lo conosce da qualche migliaio di anni. È di sua produzione infatti il famoso formaggio pecorino “Conciato Romano” che il fratello aveva recuperato dalla tradizione degli antichi romani e che nel borgo di Castel di Sasso – dove Manuel vive con la moglie, i figli e i genitori – aveva una sua tradizione.
Tradizione ma anche innovazione (vuoi che lo stile narrativo non conti nulla?) sono stati il mix della ricetta vincente del suo formaggio, tanto che il Conciato Romano, alimento cult dell’agriturismo di famiglia “Le Campestre” ha trovato ottimo piazzamento sulle pizze di di Franco Pepe e così raggiunto le tavole di tutto il mondo. Un percorso fatto di lenti e graduali processi in cui il contadino Manuel Lombardi non ha mai smesso di celebrare le radici e al contempo studiare, formarsi, confrontarsi, tenere salde relazioni e mettere in campo idee.
Giornali e tv non sono rimasti impassibili di fronte alla novità che la famiglia Lombardi ha saputo proporre accanto alla vita contadina, semplice, ma soprattutto genuina. Dalle prime apparizioni televisive per raccontare la propria storia fino a quelle attuali nelle vesti di conduttore ci passano anni di studio e competenze acquisite; sì, anche per raccontare il formaggio. Testimonianza che i suoi figli toccano con mano: è possibile restare ma sentirsi cittadino del mondo, è possibile creare sul posto il proprio futuro affacciandosi ripetutamente ad esperienze diverse e distanti; si può rimanere imprenditori in casa propria senza rinunciare ad un mercato nazionale ed internazionale che ha come fondamento la credibilità delle parole, dei gesti, del mestiere.
Geo e Linea Verde, ma anche la trasmissione in corso UnoMattina estate, sono gli spazi televisivi della Rai dove Manuel, tutor dei formaggi italiani, ha dato prova di questa esperienza costruita e consolidata negli anni. Altri due appuntamenti lo attendono a Camper prima della pausa estiva dalle telecamere (ma non dalla cucina de “Le Campestre”): giovedì 31 luglio per raccontare i formaggi d’Abruzzo, e giovedì 7 agosto con uno spazio dedicato ai formaggi del Veneto.
Nella foto in basso Manuel Lombardi a UnoMattina estate con Alessandro Greco

