A Caiazzo si chiude il Grest interparrocchiale, un’esperienza che ha chiamato a raccolta tanti bambini e ragazzi, i quali insieme ai loro educatori hanno donato un tocco di brio e leggerezza in più alla loro città. Un percorso molto positivo, quello che si è appena concluso, in termini di partecipazione e curato in ogni particolare, grazie all’impegno dell’intera squadra di animatori guidati dai parroci don Antonio Di Lorenzo e don Giovanni Fusco, che lascia un segno di speranza per tutti. A raccontare questa magnifica avventura è Federica Petti, educatrice parrocchiale, attraverso la sua testimonianza che pubblichiamo di seguito.
“Anche quest’anno il nostro Grest interparrocchiale si è concluso, e nel cuore di noi educatori, animatori e membri dell’equipe restano grande gioia e gratitudine. È stato un Grest da record: per il secondo anno consecutivo abbiamo accolto numeri straordinari di bambini e ragazzi, segno di una comunità viva, che desidera condividere, crescere e camminare insieme. I nostri grest sono molto di più di un’esperienza estiva: soprattutto questo grest ha segnato la fine di un percorso e, allo stesso tempo, l’inizio di uno nuovo. Per un anno intero abbiamo lavorato fianco a fianco con don Antonio Di Lorenzo, per formare i nostri animatori, preparare le attività, sistemare i locali e creare uno spazio accogliente per tutti i bambini. Il nostro impegno non è stato solo logistico ed educativo, ma anche umano e spirituale. Abbiamo affrontato anche difficoltà (spesso create da esterni, che ben poco conoscono le nostre fatiche) che sono piovute su chi, come noi dell’equipe ed il don, porta sulle spalle la responsabilità organizzativa. Eppure, nonostante tutto, siamo andati avanti, uniti e determinati, perché credevamo profondamente in ciò che stavamo facendo.
E ora, guardando i sorrisi dei bambini, l’entusiasmo degli animatori, la partecipazione delle famiglie, possiamo dire con certezza che ne è valsa la pena. Ce l’abbiamo fatta. Perché, come ci ricorda San Paolo: “Tutto posso in colui che mi dà la forza.”
Un grazie speciale va anche a don Giovanni Fusco, sempre presente in queste quattro settimane, oltre che con la preghiera, anche con indovinelli inerenti al tema del giorno, molto graditi dai bambini. Grazie a chi ha creduto in tutto questo, a chi ha messo a disposizione tempo, spazi, energie e preghiere. Il Grest finisce, ma lo spirito che ci ha animati continua nella quotidianità della vita parrocchiale.”