Caterina Messercola – Dal 31 luglio al 3 agosto, Ruviano ospita la Festa della Cultura Contadina in cui si inserisce il Festival internazionale del folklore, appuntamento promosso ed organizzato dalla Pro Loco Raiano che celebra le radici, la memoria e l’identità del mondo rurale.
Quattro giorni di eventi, visite guidate, musica popolare e stand gastronomici per ritornare al valore autentico della terra, per celebrare il lavoro agricolo e soprattutto occasione di relazioni sociali che il periodo estivo favorisce e rigenera. Tra gli appuntamenti da non perdere: il Memorial Antonio Coppola con sfilata dei mezzi agricoli, il grande Festival Internazionale del Folklore, e le esibizioni serali di gruppi musicali locali e internazionali, custodi di antiche tradizioni.
Il programma
La rassegna si aprirà giovedì 31 luglio con il Memorial Antonio Coppola. Il raduno dei mezzi agricoli presso il cimitero sarà seguito da una sfilata fino ad Alvignanello e ritorno verso località Felcio di Ruviano, per poi proseguire alle 20,30 con la Santa Messa celebrata da Don Antonio Chichierchia in piazza Nuova. A seguire, l’apertura degli stand gastronomici e lo spettacolo musicale della tribute band dei Nomadi, offerto dalla ditta Fratelli Di Meo Luminare.
Il 1° agosto sarà la volta della visita guidata alla contrada San Domenico, preludio all’inaugurazione ufficiale della festa, che vedrà la presenza di autorità civili e religiose. In serata, l’atmosfera sarà animata dal gruppo di musica etnico-popolare “Araneis”, che porterà in scena suoni e danze legati alla tradizione.
Sabato 2 agosto, dopo la visita guidata alla frazione di Alvignanello, la serata sarà dedicata al folklore internazionale con il “Sannio Mondial Folk”: sul palco si alterneranno gruppi provenienti dal Messico e dalla Slovacchia. L’evento sarà presentato da Francesco Vitulano di Gold TV Italia e Sky 823.
Domenica 3 agosto, gran finale con nuovi spettacoli del Sannio Mondial Folk. Questa volta sarà il turno del gruppo internazionale proveniente dalla Bulgaria, e dai gruppi nazionali Città di Isernia e I Guarracini.
Un’occasione per vivere la bellezza della cultura contadina, che non è solo passato, ma un modo di stare al mondo: semplice, vero, condiviso.
