Fausta Cunti – Dal 6 luglio al 13 luglio si è svolto il Grest “A gonfie vele” della parrocchia Santa Maria della Valle in Sant’Angelo d’Alife che ha visto partecipi i bambini e giovani dell’Azione Cattolica. Quest’anno il tema proposto dalla pastorale giovanile delle Diocesi di Teano-calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca vede al centro della riflessione la figura di San Paolo.
Quello che si è sottolineato nei momenti di preghiera guidati dal parroco don Mario Rega e nelle varie attività laboratoriali e nei giochi è stata la forza e la passione con cui il Santo viveva la sua vita ma soprattutto la sua missione: “portare l’annuncio di Cristo”, e come ognuno di noi dovrebbe impegnarsi con passione nella nostra vita di comunità
Il Grest è stato preceduto da un periodo di formazione per i giovanissimi che hanno fatto da animatori durante il mese di giugno negli incontri settimanali, per conoscere meglio l’importanza della figura di San Paolo.
La settimana è stata scandita da tante attività grazie alla collaborazione di tutta la comunità. Quest’anno oltre ai giochi sull’esperienze di Paolo si è deciso di coinvolgere mamme, operatori parrocchiali e nonne: grazie alla professionalità e disponibilità dell’architetto Angelo Rossolino, ex presidente AC, i ragazzi hanno potuto esprimere la loro manualità e fantasia attraverso la manipolazione dell’argilla, sulla riflessione di come noi dobbiamo lasciarci plasmare da Gesù così come Paolo sulla via di Damasco; Veronica del Monaco e Angelantonio Feola, musicisti e membri della schola cantorum parrocchiale, ci hanno allietato con la musica attraverso una sessione di Body Percussion con gioia e condivisione così come Paolo compie la sua missione; le nonne Angelina Ferrazzano e Giuseppina paglia hanno guidato un laboratorio di cucina che ha riscosso molto successo grazie agli gnocchi e pizze fritte fatte dai bambini, poi condivisi in un clima di familiarità e collaborazione; per far capire meglio i viaggi missionari di Paolo c’è stata una passeggiata per le vie del paese alla riscoperta dei nostri edifici sacri con particolare attenzione alla cappellina di Sant’Antuono; il laboratorio di braccialetti ha voluto rappresentare le catene della prigionia a cui Paolo è stato sottoposto; il Grest si è concluso con un uscita tutti insieme verso lo Zoo delle Maitine a pesco Sannita (BN).
Il clima di unione e gioia fra tutti i partecipanti animatori, bambini e collaboratori ha fatto sì che un esperienza di gioco e divertimento possa far riscoprire il senso di collaborazione e impegno reciproco affinché i semi gettati in questi giorni possano portare frutto nel futuro.
