Hanno raggiunto la grande spianata di Tor Vergata all’alba; di fronte a loro (posizione favorevole!) il palco da cui Papa Leone parlerà al milione di giovani che hanno raggiunto Roma per il Giubileo dei Giovani. Sono 8 giovani della parrocchia Maria SS. Assunta di Caiazzo presenti a Roma nel gruppo di 95 giovani della Pastorale giovanile dei Missionari del Preziosissimo Sangue (di San Gaspare del Bufalo) con cui da tempo condividono un percorso di formazione spirituale; e qui nell’evento giubilare guidati da Don Valerio Volpi (Direttore della PG), don Francesco Cardarelli (vicedirettore).
Sono anche loro nell’evento che in questi giorni catalizza l’attenzione di tv, web e giornali, non tanto per la portata dei numeri ma per il significato di un’esperienza – la più attesa dell’Anno santo, che non eguaglia le altre in programma o già realizzate – che è arrivo e premessa per la Chiesa tutta. E’ occasione per guardarsi e scrivere il cammino futuro a partire dai contenuti di questi giorni e dalle attese che i giovani stanno manifestando. Dunque, se la Chiesa cambia e si rinnova lo deve a loro: volti giovani, stanchi ma felici di esserci, di chiedere di essere compresi ma accompagnati, accolti ma sollecitati. E per farlo servono linguaggi comuni, occasioni di incontro reciproco.
Quelli di Caiazzo hanno iniziato la loro avventura martedì 29 luglio. La loro prima tappa e base è stata la casa dei Missionari del Preziosissimo Sangue ad Albano; per due giorni si sono preparati all’evento romano con la preghiera, i laboratori e le catechesi sul tema ‘Il Giubileo ai tempi del #maiunagioia’ e ‘Chiusa una porta si apre un Santuario’ parlando del significato del Giubileo e del valore della sacramento della riconciliazione. Nella giornata di ieri, 1 agosto, hanno raggiunto Roma per il passaggio della Porta Santa a San Giovanni in Laterano, proseguendo la giornata di riflessione e preghiera presso le Suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue ; pomeriggio al Circo Massimo per la grande celebrazione penitenziale insieme a tanti altri giovani provenienti da tutto il mondo.
Dal pomeriggio di oggi, in attesa della Veglia con il Papa (diretta dalle 19.00 su Tv2000), saranno coinvolti in un lungo programma di eventi, testimonianze, momenti di festa fino al momento più intenso di preghiera, di ascolto e di stupore. Perché di tutte e tre le cose i giovani sono capaci protagonisti con la speranza che portano nel cuore.
Foto Federica Petti