Entra nel vivo il tempo di preparazione alla festa di San Sisto I, patrono della città di Alife e della Diocesi di Alife-Caiazzo. Messo a punto il programma da parte del Comitato festeggiamenti, la comunità locale ha vissuto il primo solenne momento sabato 1 agosto in occasione dell’intronizzazione del busto argenteo del Patrono: circostanza come sempre affollata di persone e colma di emozione. Per gli alifani l’atto solenne che intronizza il Santo, equivale a rinsaldare il legame, a moltiplicare le preghiere.
A fare da guida in questo tempo di attesa ci sono le meditazioni che ogni sera, dopo il Vangelo, i sacerdoti condividono con i fedeli: San Sisto, protagonista del cammino della prima Chiesa, diventa testimone della Speranza che il Giubileo in corso vuole far vivere ai fedeli. A far da fondamento a questo arco temporale che attraversa i secoli e istruisce e suggerisce ai credenti i passi, è la parola dell’Apostolo Pietro scelta per sostenere la comunità di Alife nel tempo di preparazione. A questo, al termine della Messa, si unisce la preghiera del novenario, secondo la tradizione più antica, che celebra San Sisto come ‘avvocato’, ‘custode’, scudo ai mali.
Si va verso la data del 10 agosto quando la Cattedrale accoglierà fedeli da tutto il comprensorio matesino e dalla valle del Medio Volturno: alle 20.00 la Santa Messa sarà presieduta dal Vescovo Giacomo Cirulli e con lui ci saranno sacerdoti delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca. Al termine si terrà la tradizione processione alla Cappella fuori le Mura, il luogo in cui la mula che trasportava le reliquie di San Sisto nel 1132 sostò dopo il lungo viaggio da Roma. Qui il Pastore diocesano parlerà nuovamente alla folla riunita; la serata proseguirà tra preghiere, una messa alle 24.00 e la veglia notturna. Il giorno seguente si aprirà con la celebrazione di più Messe: alle 6.30 e alle 7.30 le Celebrazioni saranno alla Cappella fuori le Mura; alle 9.00 la processione riporterà la statua del Patrono in Cattedrale dove alle 10.00 ci sarà una nuova Messa. Appuntamento in serata con la processione alle 19.00 presieduta dal Vescovo e al termine la solenne Messa con la presenza dei sacerdoti della Diocesi e delle Diocesi dell’Alto casertano guidate da Mons. Cirulli.