Giovanna Corsale – Il divertimento e la gioia della condivisione sono le forze motrici di un’iniziativa che ormai è storia per la comunità di Piana di Monte Verna: stiamo parlando del “Campeggio don Giulio Farina”, promosso dalla Pro Loco Pianese in collaborazione con la parrocchia Spirito Santo. Sono stati i trenta giovani partecipanti, insieme ai dodici animatori già attivi lo scorso anno, a realizzare anche questa volta il Campeggio, conservando e rafforzando quello spirito di semplicità tanto voluto da don Giulio Farina, l’amato parroco scomparso il 25 marzo del 2022 che fu ideatore del progetto nell’ormai lontano 1988.
“Nel 2019, data del suo ultimo campeggio a Matese, mi confidò alcune cose di cui prendendone il testimone ne ho fatto tesoro ed utilità avendo nel cuore le cose semplici e belle e per lui il campeggio era una cosa bella da poter garantire a tutti“, sono, queste, le parole pronunciate da Sabino di Martino, presidente della Pro Loco, a proposito di un’esperienza che è foriera di spensieratezza per tutti, giovani e meno giovani. Guidati dal parroco, don Salvatore Di Chello, i partecipanti hanno vissuto delle giornate entusiasmanti, in cui mai è mancato il sentore che don Giulio fosse lì in mezzo a loro. La sua presenza spirituale è stata percepita in tutti i momenti dell’avventura, dalla gita alla volta del Lago Matese alla visita a Campitello e così via.
Intrisa di emozione la giornata in memoria di don Giulio, annunciata dalla sigla composta dai ragazzi, poi proseguita con la Santa Messa e terminata con un buffet offerto dai genitori e un falò di buon auspicio per il prossimo anno. Alle attività ricreative e alla preghiera si sono affiancate interessanti parentesi di trekking alla scoperta dei suggestivi paesaggi del Matese, grazie alle esperte guide dell’Associazione Love Matese. Il Campeggio è il frutto di un lavoro di squadra durato un anno, che ha ottenuto risultati molto soddisfacenti, come dimostrato dal Redeem Team 2025, composto da don Salvatore, Sabino di Martino, Silvia e Loreto (già collaboratori in passato ai tempi dei primi campeggi con Don Giulio), Olimpia, Rosaria, Alba, Cinzia, Stefano, Antony, Angelo ed Arianna. Tutti uniti per regalare attimi di spensieratezza ai campeggiatori, con la promessa che nel 2026 “ritorneremo…e lo faremo sempre in sua memoria, perché don Giulio ci disse ‘Chi diventa campeggiatore lo rimane per tutta la vita…’”, così di Martino.