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    Home»Arte e Cultura»Cinema»Mostra del Cinema di Venezia: al via il 27 agosto. I film italiani in competizione e la call to action per la Palestina da parte degli artisti
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    Mostra del Cinema di Venezia: al via il 27 agosto. I film italiani in competizione e la call to action per la Palestina da parte degli artisti

    Noemi Riccitelli25 Agosto 2025Nessun commento

    Noemi Riccitelli – Anche quest’anno la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, diretta da Alberto Barbera, prende avvio: il Lido di Venezia ospiterà, come di consueto, la rassegna che si svolgerà dal 27 agosto al 6 settembre.
    Ricca e interessante la selezione proposta, tra titoli italiani e internazionali, con ben 7 principali sezioni: Concorso, Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Spotlight, Venezia Classici, Venice Immersive, Biennale College Cinema.
    Annunciato, inoltre, il Leone d’oro alla carriera che sarà attribuito al grande regista tedesco Werner Herzog durante la cerimonia di apertura. La premiazione sarà preceduta da laudatio di un’altra grande firma del cinema, Francis Ford Coppola.
    Ad inaugurare la Mostra sarà, tuttavia, proprio un regista italiano premio Oscar: Paolo Sorrentino con La grazia, protagonisti Toni Servillo (alla sua settima collaborazione con l’autore) e Anna Ferzetti.

    In Concorso ci sarà anche Elisa di Leonardo di Costanzo, con Barbara Ronchi e Valeria Golino, Duse di Pietro Marcello con protagonista Valeria Bruni Tedeschi nelle vesti di Eleonora Duse e Un film fatto per bene di Franco Maresco. Ancora in Concorso, Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi.
    Invece, Fuori Concorso, nella sezione Fiction, ci sarà L’isola di Andrea di Antonio Capuano, con Teresa Saponangelo e Vinicio Marchioni; Il maestro di Andrea di Stefano, con Pierfrancesco Favino.
    Sempre Fuori Concorso, nella stessa sezione Fiction, sarà proiettato La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, con Michele Riondino e Romana Maggiora Vergano; ancora, Orfeo di Virgilio Villoresi e con Vinicio Marchioni.

    Omaggio ad un’icona della musica, nella sezione Speciale Cinema & Musica, Fuori Concorso, Nino. 18 giorni di Toni D’Angelo: il film segue Nino D’Angelo durante la preparazione di un concerto evento che segna il suo ritorno sulle scene.
    Fuori Concorso, nella sezione Series, ci sarà Portobello di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni e Barbara Bobulova.
    La serie racconta uno dei più clamorosi errori giudiziari italiani: la tragica caduta dell’innocente presentatore televisivo Enzo Tortora.
    Ancora Fuori Concorso, nella sezione Series, ci sarà Il Mostro di Stefano Sollima: una delle più lunghe e complesse indagini italiane sul primo e più brutale serial killer della storia del Paese, il Mostro di Firenze.

    Nella sezione Orizzonti Concorso ci sarà Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli, con Benedetta Porcaroli.
    Nella sezione Venezia Spotlight sarà proiettato Ammazzare stanca. Autobiografia di un assassino di Daniele Vicari, con Gabriel Montesi, Vinicio Marchioni e Rocco Papaleo.
    Tratto da una storia vera, racconta la storia di Antonio Zagari, che si ribella al suo destino criminale.

    Alle Giornate degli Autori, in Concorso, arriverà invece La gioia di Nicolangelo Gelormini, con Valeria Golino, Saul Nanni e Jasmine Trinca.
    Inoltre, sempre alle Giornate degli Autori, sarà presentato in anteprima Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli di Giuseppe Piccioni, con Benedetta Porcaroli, Federico Cesari, Riccardo Scamarcio e Margherita Buy.

    Quest’anno, tuttavia, gli artisti coinvolti nella kermesse hanno avanzato una precisa richiesta alla Biennale: infatti, nella giornata di venerdì 22 agosto, centinaia di attori e registi italiani e internazionali hanno firmato una lettera aperta inviata alla Biennale e alla Mostra del Cinema, chiedendo una presa di posizione più chiara sulla guerra in Medio Oriente, in particolare sulla tragica situazione di Gaza.
    Il gruppo si è riunito sotto la sigla Venice4Palestine (V4P) allo scopo di esortare le istituzioni culturali a condannare il “genocidio in corso a Gaza e la pulizia etnica in tutta la Palestina per mano del governo e dell’esercito israeliani” e invitano a destinare spazi del festival a iniziative sul tema.

    Tra i nomi che hanno aderito emergono Marco Bellocchio, Laura Morante, Abel Ferrara, Alba e Alice Rohrwacher, Toni e Peppe Servillo, Matteo Garrone, Valeria Golino e Fiorella Mannoia.
    Gli artisti chiedono che la Biennale, la Mostra del Cinema, le Giornate degli Autori e la Settimana della Critica “prendano una posizione netta e sostengano queste istanze”, ricordando il ruolo dell’arte come “mezzo di trasformazione, di testimonianza e di coscienza critica”.

    La replica della Biennale non si è fatta attendere, sottolineando come la Mostra sia stata sempre attenta “a tutte le questioni più urgenti della società e del mondo”, citando come esempi la presenza quest’anno in Concorso del film The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania e, nel 2024, Of Dogs and Men di Dani Rosenberg nella sezione Orizzonti.
    Inoltre, la nota di replica si conclude affermando come la Biennale sia sempre aperta al dialogo.

    Dopo l’avvio ufficiale della Mostra, l’appuntamento è per il prossimo sabato 30 agosto, quando realtà politiche e associative del Veneto, e non solo, hanno promosso una grande mobilitazione per chiedere lo stop al genocidio in Palestina.
    Il ritrovo sarà proprio al Lido stesso, in marcia verso la Mostra del Cinema, affinché l’evento non rimanga estromesso da una realtà che non può più essere ignorata e richiede impegno e forza su più fronti.
    Non a caso, lo slogan scelto per l’iniziativa Venice4Palestine è ispirato a una poesia di W.H. Auden e riflette il desiderio di un’azione immediata e di rottura rispetto alla sospensione del tempo e all’indifferenza, esortando a una presa di posizione ferma contro le sofferenze e l’ingiustizia: “Fermate gli orologi, spegnete le stelle”.

     

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