Domenico Bencivenga – Sono passate alcune settimane dal termine del nostro Grest nella parrocchia di Spirito Santo, e a mente fredda e col carico emotivo che ogni anno ci portiamo dietro da questa meravigliosa esperienza possiamo tirare le somme di tutto ciò che si è vissuto; tra non molto riprenderanno le attività ordinarie delle parrocchie e ad esse si sommerà l’esperienza vissuta e ciò che abbiamo imparato (giovani e ragazzi) e la grazia di Dio che abbiamo sperimentato in un tempo “straordinario” di formazione quale si rivela il periodo estivo.
Il nostro Grest, sul tema interdiocesano “A gonfie vele” è stato un vero e proprio viaggio al largo con il cuore aperto al vento dello Spirito e lo sguardo fisso su un compagno di viaggio speciale: San Paolo. Apostolo instancabile, viaggiatore coraggioso, amico di Gesù: la sua storia ci insegna cosa vuol dire lasciarsi trasformare, cambiare rotta e mettersi in cammino per portare l’amore di Dio a tutti. Con lui, ogni giorno, alla scoperta di nuove tappe: dall’incontro con Cristo alla missione, tra giochi, laboratori, preghiera e tante risate. Perché anche noi, come lui, vogliamo essere “testimoni del Vangelo”, pieni di gioia e pronti a navigare insieme verso il bene!
Tanti volti ogni giorno hanno varcato la soglia dell’oratorio parrocchiale: educatori, animatori, i tantissimi bambini pronti a mettersi in gioco ogni giorno, ed ospiti speciali che ci hanno accompagnato in questo viaggio. Il filo conduttore che più ci ha segnati in questo cammino è stato il cambiare rotta, correggere i propri errori ed andare verso il giusto; proprio come San Paolo anche noi tutti i giorni dobbiamo riconoscere i nostri sbagli, e correggerli seguendo sempre gli insegnamenti di Gesù, vera strada da seguire.
Non si contano più a memoria i Grest abbiamo che abbiamo vissuto nel corso degli anni, i bambini, con le loro famiglie, che abbiamo conosciuto; ma posso confermare che ogni anno l’emozione è la del primo Grest, del primo Grest vissuto da bambino dell’ACR e non da responsabile di un gruppo. Questa pagina di diario, che è spartiacque tra l’anno pastorale concluso e il nuovo che inizia è occasione per ringraziare tanti compagni di viaggio (o di navigazione, visto il tema citato). Grazie per l’impegno, l’amore e gioia che ci contraddistingue nella realizzazione di tutto ciò, grazie ai tanti bambini e alle loro famiglie che ogni anno ci fanno divertire ed entusiasmare con le loro storie, ma anche sentire responsabili delle loro vite e della loro crescita.
In un momento storico di così alta tensione per i conflitti inarrestabili, concludo con un pensiero di pace, augurandomi e augurandoci che ogni bambino del mondo possa trovare la felicità nei piccoli gesti, di quello che saremo capaci pur di farli sorridere perchè la pace è anche quel sorriso che ci si passa da uno all’altro; è volersi bene e scegliere ogni volta di perdonare, ascoltare e abbracciare. Tutti possiamo farlo, ogni giorno ricordandoci che ogni adulto è stato bambino in cerca di sorrisi rassicuranti.
*Responsabile Parrocchiale ACR/Responsabile Diocesano ACR