Noemi Riccitelli – Potevano essere sufficienti i profili di Helen Mirren, Pierce Brosnan e Ben Kingsley nel trailer del Club dei delitti del giovedì (The Thursday Murder Club) a conquistare il pubblico per la visione dell’ultimo film Netflix, disponibile in piattaforma dal 28 agosto.
Questo brillante trio di attori made in UK è il fulcro di una storia coinvolgente, ben scritta, un classico giallo che riesce a sorprendere.
Il film, tratto dal primo della serie di romanzi best-seller dello scrittore britannico Robert Osman, è diretto da una notissima firma del cinema e della TV, Chris Columbus (Harry Potter e la pietra filosofale/ La camera dei segreti; Mamma ho perso l’aereo; Mrs. Doubtfire, ecc.) e prodotto dalla casa di produzione di Steven Spielberg.
In una confortevole e opulenta residenza per anziani del Kent, nel Regno Unito, i pensionati Elizabeth (Helen Mirren), Ron (Pierce Brosnan) e Ibrahim (Ben Kingsley) si riuniscono ogni giovedì per cercare di risolvere casi di omicidi passati rimasti in sospeso.
Un po’ per caso e un po’ per necessità si unisce a loro anche Joyce (Celia Imrie), new entry della residenza, che sarà un aiuto fondamentale nella nuova indagine cui il gruppetto si trova innanzi e che coinvolge direttamente il luogo dove tutti loro vivono.
Il Regno Unito conserva un legame particolare con il genere giallo, inglesi sono, infatti, due delle firme più note della letteratura di questo filone, Agatha Christie e Arthur Conan Doyle; e non è un caso che Il club dei delitti del giovedì sia la trasposizione di un libro, pubblicato nel 2020, che ha scalato le classifiche del The New York Times ed è diventato un fenomeno editoriale internazionale, con un seguito ancora in corso di pubblicazione.
E se il romanzo ha soddisfatto la passione dei lettori un po’ in tutto il mondo, il film risulta di pari livello, permettendo alla storia di farsi conoscere ulteriormente.
Un sapiente e giocoso ensemble di british humour, la giusta suspense e le interpretazioni di un gruppo di protagonisti eccelso: la loro età anagrafica li definirebbe “over”, sì, ma “over the top”, splendidi.
Soprattutto perché in una realtà mondana in cui sempre più artisti, anche giovani, decidono di affidarsi a cure estetiche che li rendono innaturali, Mirren, Brosnan, Kingsley e Imrie hanno abbracciato il loro tempo, rimanendo sé stessi, con una personalità viva che brilla dallo schermo, non c’è ruga che tenga. 
Non a caso, oltre l’intreccio giallo, è anche di tempo, e delle sue implicazioni positive e negative, che la trama del film tratta: la residenza per anziani in cui i protagonisti vivono è un buen retiro dotato di ogni amenità, ma anche una baule di storie fragili e delicate, che vanno protette.
Al cast si aggiungono altri validi interpreti della “scuola inglese”: Jonathan Pryce, David Tennant, Tom Ellis, Richard Grant, Naomi Ackie.
Musiche da Oscar con Thomas Newman, ciliegina sulla torta.
Il club dei delitti del giovedì è una bella chicca d’autore, una visione che unisce qualità ed intrattenimento, con il desiderio di volerne ancora un po’.
