Le Olimpiadi Alvignanesi hanno dimostrato, ancora una volta, di essere molto più di una semplice competizione. Hanno rappresentato una celebrazione autentica della comunità, dove il rispetto per l’avversario, la gioia di stare insieme, la lealtà e il desiderio di mettersi in gioco hanno prevalso sul risultato finale, pur in un contesto di sano e agonistico confronto. Si tratta della manifestazione, quest’anno alla terza edizione, ospitata presso il complesso sportivo di via Caselle che ha visto in gara otto squadre miste (identificate con i nomi delle Nazioni) tra bambini, giovani e adulti sfidarsi in numerose prove spaziando tra discipline come Calcio a 3, Green Tennis, Green Volley e Green Bocce, alle emozionanti partite di Dodgeball, Ruba Bandiera, Battle Bird, Palla Avvelenata e Palla Rilanciata. Giornata finale, quella di sabato 6 settembre, con i tanto attesi Giochi Tradizionali (freccette, gara di lentezza in bici, percorso ad ostacoli e il mitico tiro alla fune) e le prove Jolly. Sul gradino più alto del podio la Nuova Zelanda per la classifica a punti tra le gare sportive; premi anche per le altre competizioni ai primi tre classificati. Un successo reso possibile dal cuore e dall’anima delle Associazioni sportive locali che hanno organizzato e promosso l’evento: Alvignano Running, Cubulteria Sport Lab, Tennis Club Alvignano e Laboratorio di Idee con l’ASD Pallavolo. Tra i partner della manifestazione anche Team Karate Zullo, ASD La Danse Academie di Rosanna e Grazia Massaro, Ginnastica Dinamica Militare e Palestra FB Innovative fitness con esibizioni e partecipazioni.
“Con immensa soddisfazione e gratitudine chiudiamo questa Terza Edizione delle Olimpiadi Alvignanesi – dichiarano gli organizzatori – Vedere la comunità riunita, atleti di tutte le età gareggiare con così tanto spirito sportivo e passione è la migliore ricompensa per il lavoro svolto. Questo evento è la prova tangibile che lo sport, quando è sano e inclusivo, è un potente collante sociale e un motore di allegria e condivisione. Grazie a tutti coloro che hanno reso questi giorni indimenticabili. Appuntamento alla prossima edizione!”
