Gianluca De Vizio – La Regesta Cantorum apre un nuovo capitolo della sua storia: alla direzione del coro polifonico, fondato nel 1998 e per lungo tempo guidato dal maestro Antonio Spagnolo, subentra oggi il giovane maestro Sabrina Cenerazzo. Un passaggio che non rappresenta soltanto un “cambio di bacchetta”, ma un vero e proprio simbolo di continuità e rinnovamento, in cui la tradizione incontra la passione e la freschezza delle nuove generazioni.
Nata a Piedimonte Matese nel 1992, Sabrina Cenerazzo si è formata al Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento, dove ha conseguito il Diploma in Flauto traverso. Parallelamente alla sua intensa attività di perfezionamento, ha calcato palcoscenici di prestigio, collaborando con orchestre e formazioni da camera, distinguendosi per eleganza interpretativa e sensibilità artistica. Insegna Flauto presso scuole statali e private, ed è già conosciuta sul territorio come direttore della Schola Cantorum della Basilica di Santa Maria Maggiore. Il suo legame con la Regesta Cantorum non è recente: già negli anni passati ha curato la preparazione del coro e ha diretto il Coro di Voci Bianche dell’associazione fino al 2019.
La sua nomina a direttore rappresenta quindi una naturale evoluzione di un percorso di dedizione e impegno, riconosciuto oggi ufficialmente con la successione alla guida storica del maestro Antonio Spagnolo. Il maestro Spagnolo, con la sua lunga direzione, ha saputo dare al coro un’identità precisa, facendone un punto di riferimento culturale e musicale per la comunità matesina. La sua eredità sarà ora portata avanti con spirito di innovazione da Sabrina Cenerazzo, chiamata a rinnovare senza dimenticare, sperimentare senza perdere le radici. In un’epoca in cui la musica corale continua a essere un linguaggio universale capace di unire le persone, la scelta di affidare a una giovane musicista la guida della Regesta Cantorum è un segnale di fiducia nel futuro, nelle nuove generazioni e nella forza dell’arte di costruire comunità.
La comunità musicale e cittadina guarda con entusiasmo a questo passaggio di testimone, certa che la nuova direttrice saprà intrecciare il rigore della tradizione con la passione della sua generazione, offrendo al coro e al pubblico nuove stagioni di musica e bellezza.

















