Impegno mantenuto. La Scuola di formazione socio-politica “I care” prende forma. È l’iniziativa degli Uffici di Pastorale Sociale delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca che partirà il prossimo 22 novembre con incontri mensili fino a giugno 2026.
Dopo “Le parole della politica”, itinerario sperimentato lo scorso anno, si concretizza la possibilità di un percorso ancor più articolato dedicato ai temi dell’impegno sociale e politico a partire dai contenuti offerti dalla Scienze umane, dalla Costituzione Italiana e dal Magistero sociale della Chiesa che propone un Vangelo incarnato nella vita del mondo e dei bisogni dell’uomo e per la realizzazione dei suoi diritti. La pianificazione del programma e il contributo scientifico sarà a cura dell’Associazione “Cercasi un fine”, nata in Puglia con finalità formative e di promozione sociale.
I temi, i destinatari
Nella Scuola interdiocesana la parola “politica” attraverso una serie di declinazioni si rivelerà in tutta la sua complessità e generosità: relazioni, partecipazione, solidarietà, bene comune, giustizia, economie, mafie… saranno infatti i temi toccati di volta in volta alla luce della buona Politica, quella del servizio agli uomini e alle donne di ogni ceto e condizione sociale, la politica che costruisce ponti, diritti, dignità e senso del dovere. Temi che toccano da vicino tutti (nel contesto ecclesiale e civile) ma in particolare coloro che decidono di approfondirne i contenuti per una sensibilità personale e perché credenti, o perché impegnati nell’associazionismo o nel volontariato (di ispirazione ecclesiale o laica), ma anche nel mondo della cultura; e più da vicino quanti sono impegnati nell’ambito politico-amministrativo dei territori.
L’impegno delle Chiese locali e quello della Chiesa Italiana
In più occasioni il Vescovo Giacomo Cirulli aveva auspicato questa possibilità formativa, destinata tanto agli operatori pastorali quanto ai cittadini dei territori interessati al tema; la programmazione degli Uffici di Pastorale Sociale, dopo la sperimentazione della scorsa primavera, ha reso concreta e fattibile questa opportunità. Il lancio del programma avviene in un tempo particolare per la Chiesa italiana, quello in cui prendono forma nuovi percorsi che impegnano la Chiesa dentro e fuori, frutto del Cammino Sinodale iniziato nel 2021. Tra le proposte concrete anche quella ad un impegno locale in percorsi formativi sulla Dottrina sociale della Chiesa toccando temi quali giustizia, lavoro, economia civile, sociale, solidale e circolare, bene comune e lotta alle mafie… (cfr. Lievito di pace e di speranza, n.18, pag. 25, clicca)
“I care”, nel nome il significato
Il nome scelto per la Scuola è “I care”, richiamo a quel “mi sta a cuore” di don Lorenzo Milani divenuto manifesto di partecipazione, confronto e democrazia, ma soprattutto interessamento, partecipazione alla vita e ai bisogni dell’altro: la Scuola interdiocesana punta a tutto questo sia come metodo formativo (attraverso l’ascolto, i laboratori destinati ad elaborare proposte, il confronto) sia come missione nel mondo di chi partecipa al percorso formativo chiamato ad assumere lo stile “I care” nella vita.
Il calendario
Gli appuntamenti si terranno presso l’Episcopio di Teano dalle 9.30 alle 12.30. Il primo, in programma il 22 novembre sarà su “La politica che si fonda sulle relazioni” a cura della prpf. Elena Cuomo Professoressa Associata di Filosofia Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli, Federico II.
Per iscrizioni ed informazioni:
scuolapolteano@cercasiunfine.it
Cell: 324 8362 631 – 333 1208 602


















