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Al Lago Sistoriccio di Alife, la disabilità supera la sponda dell’isolamento. CIP, INAIL e FIPSAS per il reintegro sociale

Una giornata di pesca sportiva per facilitare il reinserimento sociale di uomini vittime di incidenti sul lavoro

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Organizzatori e partecipanti alla manifestazione sportiva organizzata da CIP, INAIL e FIPSAS a Sistoriccio. Foto Lago Sistoriccio (da Facebook)

Il Lago Sistoriccio di Alife cornice ideale per una manifestazione dedicata alla disabilità. È accaduto sabato 18 ottobre per iniziativa del CIP Campania (Comitato Italiano Paralimpico-sezione regionale) INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) in sinergia con la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee). L’obiettivo, coniugare esperienza sportiva, favorire il reinserimento sociale ed offrire un momento di benessere anche con il coinvolgimento delle famiglie.

Complice un tiepido sole autunnale ma soprattutto le caratteristiche dell’impianto sportivo – accessibile, percorribile, fruibile in tutti i servizi – che hanno spinto gli organizzatori a visionarlo e sceglierlo per la giornata di attività.

Un unico bacino d’acqua dolce, il lago alifano, a poche centinaia di metri dal corso del Volturno mentre in lontananza dominano i Monti del Matese: qui è possibile praticare sia la pesca alla trota nello spazio che varia da una profondità di 1.5 a 3 metri, sia la pesca di amur giganti, storioni, carpe e altri pesci da fondo nella parte di lago che raggiunge i 4 metri di profondità. Per la prima volta i gestori hanno accolto una iniziativa di questo respiro, ma settimanalmente il cartellone degli eventi a Sistoriccio vede alternarsi iniziative organizzate in loco oppure ospitare manifestazione di gruppi e società sportive dedite alla pesca.

Per gli organizzatori, CIP ed INAIL, si è trattato di una delle tante iniziative frutto dell’accordo quadro tra i due enti pubblici, mirate al reinserimento sociale degli infortunati; grazie alle intese con le Federazioni sportive (in questo caso FIPSAS) si concretizzano eventi come quello di Sistoriccio in cui scendono in campo istruttori ed allenatori che preparano e accompagnano i partecipanti agli eventi sportivi. Anche in questa circostanza, prima della pesca, tutti i partecipanti hanno condiviso un momento di confronto e di formazione sul valore della giornata e sulle tecniche da adoperare una volta imbracciata la canna da pesca. Vicinanza e cordialità da parte degli istruttori per tutta la durata delle attività.

Ne abbiamo parlato con Carmine Mellone, presidente del Comitato Italiano Paralimpico-Campania: la sua esperienza pluriennale a partire dal dialogo con le Istituzioni è garanzia di diritti e servizi ai cittadini e agli sportivi con disabilità; ai nostri microfoni anche gli istruttori FIPSAS Emanuele Marchionni e Francesco Grasso, mossi non solo da passione sportiva ma anche da un forte senso di solidarietà.

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