Giovanna Corsale – Si è tenuta il 27 ottobre, presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma, la cerimonia ufficiale di apertura del Giubileo del mondo educativo, un appuntamento che chiama a rassegna studenti, insegnanti, dirigenti scolastici, formatori e universitari. Per il Matese hanno risposto all’appuntamento delegazioni dell’Isiss e del Liceo “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese, chiamati a riflettere, insieme agli altri, sul concetto di educazione come motore dello sviluppo umano, sociale e culturale della persona.
L’evento, che si protrarrà sino al prossimo 1° novembre, è promosso dal Dicastero per la cultura e l’educazione e ha come leitmotiv “La scuola è vita“, richiamando oltre settemila studenti provenienti da più di trecento istituti dei cinque continenti, i quali saranno coinvolti in laboratori a tema, incontri e momenti di preghiera e riflessione sul valore che l’educazione incarna nel cammino di crescita dei giovani.
“Accanto ai giovani non s’invecchia“: incisive le parole del cardinale José Tolentino Mendonça, prefetto del Dicastero, al cospetto di un Auditorium gremito e attento a cogliere il senso profondo che si è voluto addurre al concetto di educazione, ossia un atto di speranza. Presente all’incontro anche Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, il quale ha sottolineato che la finalità del Giubileo è “rilanciare i sette impegni del Patto Globale sull’Educazione e la Cultura promosso da Papa Francesco“.
L’invito a stupirsi continuamente, riscoprendo l’importanza della conoscenza e “il valore della fatica” è stato veicolato dalle parole dall’astronauta Samantha Cristoforretti, prima donna italiana a visitare lo spazio e prima in Europa a guidare la Stazione Spaziale internazionale. Attraverso il suo intervento Cristoforretti ha voluto incoraggiare i giovani a coltivare l’autonomia del pensiero e lo spirito critico, elementi salienti per formarsi come individui consapevoli e dotati di coscienza collettiva. Non sono mancate, nel corso della mattinata, testimonianze di personalità note del panorama sportivo e artistico, come l’atleta Andy Diaz e la cantante Annalisa Minetti, e ancora frate Sidival Flia, religioso sportivo, i quali hanno voluto trasmettere ai giovani un messaggio di evoluzione umana e sociale che passa anche dalla bellezza trasformata in servizio.
Fino al 30 ottobre, le rappresentanze presenti di studenti e docenti prenderanno parte ai laboratori tematici, iniziativa che si sintetizzerà in quattro aree di lavoro: Cammini, Dialoghi, Orizzonti, Elementi. Le tappe finali dell’evento giubilare coincideranno con il passaggio della Porta Santa e la messa conclusiva presieduta da Papa Leone XIV.

















