Si chiama Creatura: il respiro dell’Universo ed è un viaggio multisensoriale alla scoperta dell’Universo, la sua origine e la sua evoluzione, a partire da 13,8 miliardi di anni fa fino ad oggi. Ad ospitarlo è il Planetario di Caserta ed è organizzato da Notte dei ricercatori ERN 2025, progetto S.T.R.E.E.T. (Università degli studi della Campania “L. Vanvitelli” organizzatore locale) con il supporto logistico e tecnico del Planetario di Caserta.
Lo spettacolo si terrà in prima serata venerdì 7 novembre e proposto in tre repliche consecutive alle ore 19.00, alle 20.00 e alle 21.00. Creatura, ideata e inscenata da Giuseppe Raso, docente di Fisica presso l’Università di Palermo, si articola in 6 movimenti che seguono il flusso delle musiche originali, composte dal compositore Accursio Antonio Cortese il quale riesce a dar voce anche allo spazio cosmico, che è privo di suono. Dal Big Bang alla comparsa dell’Uomo, una fusione di immagini, musica, parole e azioni ricamati dai movimenti scenici dal vivo degli attori e le voci che declamano testi tratti da opere diverse, dalla Bibbia all’Iliade, dal Rgveda all’Antigone, ecc.
La performance sarà introdotta da una breve presentazione del prof. Raso, il quale spiega che “nel latino tardo Creatura indica ogni cosa che esiste nell’Universo, animata e inanimata: le stelle, i pianeti, le rocce, le piante, gli animali e tutti gli esseri viventi.”
Per partecipare all’evento è obbligatorio prenotarsi ai seguenti link: www.planetariodicaserta.it/eventi/creatura-il-respiro-delluniverso-a;
www.planetariodicaserta.it/eventi/creatura-il-respiro-delluniverso-b;
www.planetariodicaserta.it/eventi/creatura-il-respiro-delluniverso-c.

















