Una giornata che resterà per sempre impressa nella memoria dei giovani musicisti dell’Istituto Comprensivo di Alife. Mercoledì 12 novembre, infatti, la “Junior Band” ha avuto l’onore di esibirsi in Piazza San Pietro durante l’Udienza Papale, alternandosi con altre due bande in due momenti particolarmente significativi: il passaggio del Santo Padre sulla papamobile e, subito dopo, i saluti finali ai fedeli presenti.
Un momento straordinario che ha permesso ai ragazzi di suonare in uno dei luoghi più solenni e simbolici al mondo cristiano, vivendo un’esperienza senza precedenti.
La delegazione, accompagnata dai docenti Biasucci, Annapia Mastrangelo, Michele Caporaso – presente anche in veste di sindaco di Sant’Angelo d’Alife – e dal docente Nando Scatolino, anima e guida della Junior Band, è giunta di buon mattino in Piazza San Pietro. Da quattro anni il prof. Scatolino porta avanti con dedizione, passione e costanza questo progetto musicale, riuscendo a creare un gruppo coeso, entusiasta e capace di affrontare palcoscenici di grande prestigio. Il suo lavoro quotidiano rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per l’intero istituto e per tutti gli studenti che, grazie a lui, scoprono e coltivano il valore della musica.
Con alunni e docenti anche la dirigente scolastica Angela Faraone e l’assessore del Comune di Gioia Sannitica, Serena Uzzo. La delegazione comprendeva inoltre ex alunni che continuano a suonare nella Junior Band – segno di un percorso che prosegue ben oltre il ciclo scolastico – e alcuni studenti del liceo musicale “Galileo Galilei” di Piedimonte Matese, orgogliosi di condividere questa esperienza con i più piccoli. Tra i presenti anche la giovanissima presidente della Consulta d’istituto, Elettra Brandi che ha voluto condividere le sue emozioni: «Anche alla mia età, a soli 12 anni, la musica può avere un valore importantissimo: ci insegna a collaborare, ad ascoltarci e a esprimere le nostre emozioni. Quella di mercoledì non è stata una semplice attività scolastica, ma una vera lezione di vita e di musica e un momento di fede».
Il ritorno ad Alife è stato accompagnato da un entusiasmo contagioso e dalla consapevolezza di aver vissuto un momento unico. Un’esperienza che, come affermano gli stessi protagonisti, «non dimenticheremo mai».
Una giornata che conferma ancora una volta come la scuola possa diventare un luogo in cui educazione, cultura e passione si intrecciano dando vita a percorsi straordinari.




















