Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»Povertà in Alto casertano, invito a non voltare lo sguardo. Caritas e Vescovo fanno il punto della situazione
    Chiesa e Diocesi Primo Piano

    Povertà in Alto casertano, invito a non voltare lo sguardo. Caritas e Vescovo fanno il punto della situazione

    Giovanna Corsale17 Novembre 2025Nessun commento

    I poveri? Non un peso, ma fratelli e sorelle da aiutare; volti che implorano uno scambio di sguardi, una parola e un impegno; storie con una possibilità intrinseca di riscatto, di vita piena fondata su diritti ed uguaglianza sociale.

    Se ne è parlato venerdì 14 novembre a Teano, presso l’Episcopio, nella Conferenza stampa organizzata dalle Caritas di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca con il vescovo Giacomo Cirulli alla presenza della stampa territoriale, di operatori e volontari caritas. Un appuntamento inserito nel più complesso calendario nazionale e mondiale dedicato al tema della povertà: nel medesimo giorno infatti Caritas Italiana ha presentato la ventinovesima edizione del Rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia; qualche giorno prima è toccato alla Caritas di Roma con il documento “La Città di Cristallo”; un mese prima Istat ha fornito il complesso quadro delle povertà cristallizzate nel nostro Paese. E il Papa: il 4 ottobre scorso la pubblicazione di Dilexi Te, l’esortazione apostolica, focus sulla povertà a cui Dio non smette di guardare con amore di padre, e la Giornata mondiale dei Poveri celebrata domenica 16 novembre in tutte le chiese di cui in conferenza stampa si è parlato anche in vista del mandato agli operatori Caritas conferito dal Vescovo nella Cattedrale di Sessa Aurunca. Una solida cornice che ha raccolto i contenuti forniti dai Direttori intervenuti: Don Davide Volo della Caritas di Teano-Calvi, don Alessandro Occhibove della Caritas di Alife-Caiazzo, don Osvaldo Morelli della Caritas di Sessa Aurunca e Vicario episcopale per l’ambito Testimonianza e Vita cristiana. A lui il compito di introdurre il tema con particolare attenzione alla funzione pedagogica della Caritas: essa è contesto educativo in cui ricevere un aiuto materiale e morale è solo un primo passo di fronte al percorso di recupero sociale che si mette in atto per quella persona; ma anche scuola di educazione alla carità per la società troppo spesso spettatrice delle povertà o delle azioni di sostegno ad esse.

     Accogliere, ascoltare, soccorrere 
    Piccoli e grandi progetti, le cosiddette “Opere Segno” quelle che restano sui territori e rappresentano il perdurare di un impegno; e poi il gran numero di interventi e piccoli progetti di media e lunga durata: dall’accoglienza degli stranieri ai profughi di guerra; le mense e i servizi docce; la distribuzione di vestiario ed ogni accessorio possibile, anche scolastico; gli interventi notturni in emergenza, quelli di assistenza sanitaria e psicologica. Si comincia sempre da uno speciale punto di osservazione e di ascolto delle povertà: i centri di ascolto dove l’incontro con la povertà diventa presa in carico e subito strategia condivisa per uscire dalla condizione del bisogno. Perché il domani di ogni povero si disegna insieme, si matura nel dialogo tra la persona fragile e il volontario o l’operatore chiamato ad incarnare il Vangelo dell’accoglienza e della speranza. Ne hanno parlato largamente i Direttori delle tre Caritas dell’Alto casertano coordinati dalla giornalista Grazia Biasi responsabile della testata Clarus e dell’Ufficio Comunicazioni Sociali di Alife-Caiazzo. Ma dietro i numeri sempre elevati che confermano la radicalità di vecchie povertà e l’arrivo di nuove ci sono volti e storie di chi ce l’ha fatta: di famiglie, straniere ed italiane, che hanno compiuto il loro percorso di reintegro sociale a partire dalla formazione lavorativa fino all’occupazione stabile con la possibilità di pagarsi un fitto di casa e vivere dignitosamente.

    Un ruolo fondamentale in tutte le Diocesi italiane, il supporto dell’8xMille che la Chiesa Cattolica assegna a ciascuna Chiesa locale prevedendo il sostegno alle opere di Carità, oltre al supporto economico fornito per il culto e la pastorale, il sostentamento del Clero e l’edilizia di culto.

     I numeri della povertà in Italia 
    Tra i gli oltre 5,7 milioni di persone e 2,2 milioni di famiglie (8,4% dei nuclei) che in Italia vivono in condizioni di indigenza ci sono anche i poveri dell’Alto casertano: dal Matese al litorale domitio, le Caritas guidate dal vescovo Giacomo Cirulli non sono sottratte al servizio di ascolto e censimento e soccorso spesso in sinergia con Enti civili territoriali, associazioni ecclesiali o laiche dedite a tali impegni, con Asl territoriali, con cittadini che semplicemente segnalano i bisogni di qualcuno facendosi portavoce della povertà altrui, e soprattutto con i parroci in prima linea su un fronte che potremmo definire neutro, quello che i poveri scelgono di attraversare per il loro primo incontro con la carità della Chiesa.

     La carità che non si improvvisa 
    Impegni che non si improvvisano ma che Caritas Italiana e le caritas diocesane strutturano in maniera organica a partire dalla formazione qualificata degli operatori, alla pianificazione degli aiuti in base ai bisogni; dal censimento dei singoli e delle famiglie sul sistema nazionale OspoWeb che tutelando la privacy di ogni povero registrato ne consente di seguirne la storia, di aggiornarne i bisogni, di evidenziarne il reinserimento nella società e l’autonomia economica.  Servizi diversi in tutto il territorio interdiocesano ma che per un principio di corresponsabilità ecclesiale oggi vede le tre Caritas di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca supportarsi e collaborare nell’offerta dei servizi di assistenza richiesti su ciascun territorio.

    Su Clarus torneremo con approfondimenti e servizi sulle “Opere Segno” e sulle iniziative ordinarie e straordinarie di carità: non sarà uno spot per celebrare ciò che si fa, ma un faro sulle necessità sempre emergenti non distanti dalle quotidiane comodità mondane.

    Caritas Conferenza stampa 14 novembre 2025 (5)
    Caritas Conferenza stampa 14 novembre 2025 (1)
    Caritas Conferenza stampa 14 novembre 2025 (4)
    caritas Giornata Mondiale Poveri poveri vescovo giacomo cirulli

    Articoli correlati

    G7 in Francia. I vescovi cattolici: “La pace non può essere garantita solo dalla logica del potere”

    12 Giugno 2026

    Sacro Cuore di Gesù, imparare a vivere al ritmo dei battiti del Cuore di Cristo

    12 Giugno 2026

    Baia e Latina in festa per San Vito e Sant’Antonio: tra fede e tradizione, in paese l’attrice Claudia Koll

    12 Giugno 2026

    La festa di Sant’Antonio di Padova a Piedimonte Matese

    12 Giugno 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...