Melodie di Pace, il concerto natalizio in programma ad Alvignano con dedica speciale a Gaza e in particolare ai bambini della Striscia.
L’iniziativa vede in campo la Caritas della Diocesi di Alife-Caiazzo, l’Ufficio Missionario diocesano, la Corale Polifolli di Dragoni, l’Associazione Umanità nuova Eps.
L’appuntamento è per il 20 dicembre alle 20.00 al Santuario dell’Addolorata in ascolto di un repertorio tradizionale natalizio in cui si uniscono preghiera, speranza, auguri di pace e il sogno di un mondo migliore. Dieci brani interpretati dalla corale Polifolli, diretta dal Maestro Caterina Di Lorenzo, più volte interprete di famose melodie tradizionali e già protagonista di iniziative benefiche.
La beneficenza al centro della serata in cui verranno raccolte offerte che tramite Caritas Italiana sosterranno i progetti di ricostruzione di Gaza: l’impegno incessante della Chiesa Cattolica Italiana in favore della popolazione delle Striscia è da sempre, da prima degli attacchi di Israele. Ma dal 7 ottobre 2023 l’attenzione e il soccorso si è fatto incessante compatibilmente con la possibilità di far arrivare aiuti. La sinergia con Caritas Gerusalemme si rivela strada di accesso ad una realtà che altrimenti rimarrebbe oscura e nascosta e che invece, tramite questa fitta rete di solidarietà è possibile raggiungere con cibi e farmaci.
Poco o molto non conta; quello che più sta a cuore agli organizzatori è suscitare sensibilità nei confronti di un’emergenza che non cessa, di un dramma sempre crescente. Le grandi organizzazioni umanitarie denunciano il calo delle donazioni in favore del popolo gazawo dopo il cessate il fuoco, da quando cioè l’attenzione mediatica è venuta meno; di sicuro non viene meno il bisogno della popolazione che per il 90% dipende dagli aiuti umanitari mentre avanza la stagione invernale e con essa ulteriori disagi.
Tra le voci in favore di Gaza, l’appello di Caritas Italiana che gli organizzatori di Melodie di Pace fanno arrivare fino ad Alvignano affinché non si spengano la preghiera e l’aiuto concreto per i bambini, le donne, gli anziani, i lavoratori che sperano nella ricostruzione delle città e in quella degli animi.


















