Dodici qualificati studiosi di varie discipline esplorano in forma semplice e diretta i principali temi dei paesi e dei territori rurali italiani.
Nasce così il libro Appaesati. Storie di ordinaria ruralità (Radici edizioni), il libro sarà presentato per la prima volta nel luogo in cui il progetto è nato: la Biblioteca Diocesana San Tommaso d’Aquino con sede a Piedimonte Matese. Appuntamento il prossimo 19 dicembre alle 18.00. Ne parleranno i curatori Rossano Pazzagli, professore dell’Università del Molise e uno dei più importanti studiosi delle aree interne italiane; Luca Di Lello, docente di materie letterarie e attivo sul territorio del Matese; Pierluigi Reveglia, ricercatore all’Università di Foggia e Ideatore del progetto Spaesati, un podcast che è all’origine del volume.
Ci saranno Luigi Arrigo, direttore della Biblioteca a portare il suo saluto e ad annodare un po’ i fili del lungo iter di animazione culturale che questo istituto mette in campo, e Grazia Biasi, direttrice del giornale Clarus e direttore dell’Ufficio comunicazioni di Alife-Caiazzo, giornalista attenta alle dinamiche del territorio, modererà l’incontro, potendo così generare connessioni tra elaborazione teorica e prassi concreta nella vita di tutti i giorni del territorio.
Prenderà parte alla riflessione il Vescovo Giacomo Cirulli che oltre a portare la testimonianza del suo impegno pastorale, porterà in dote l’esperienza di agire su un territorio vastissimo che oggi raccoglie le Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca (montagna, pianura e mare) e vive le più diverse sfaccettature delle peculiarità e fragilità territoriali.
Il volume, oltre al contributo dei curatori, si avvale di testi di Marco Armiero, lo stesso Luigi Arrigo, Katia Ballacchino, Sabrina Ciancone, Augusto Ciuffetti, Pietro Clemente, Sabrina Lucatelli, Daniela Luisi, Andrea Membretti, Paolo Pileri, Daniela Storti, Giulia Urso.
Dal lavoro alla scuola, dalle tradizioni al mercato, dalla cultura agli stili di vita, dai giovani alle pari opportunità, il libro racconta in modo diretto e non rassegnato le aree interne, il loro declino e le loro possibilità di rinascita. Il titolo è un neologismo: Appaesati parte dallo spaesamento per giungere a una rivalutazione dei paesi e a un nuovo orientamento.
Questo volume rappresenta dunque un’operazione crossmediale che riproduce il linguaggio nuovo del podcast nella forma tradizionale del libro. Un tentativo di superare la volatilità delle parole per alimentare strategie e politiche di rigenerazione delle aree fragili del Paese, come scrive nella prefazione Rossano Pazzagli, che è anche direttore della Scuola dei Piccoli Comuni di Castiglione Messer Marino (CH). Il libro si conclude con un dodecalogo, 12 punti che tracciano un vademecum per la rivitalizzazione delle aree interne.


















