
La terza edizione de Il Sentiero dei Presepi si prepara ad accogliere visitatori e famiglie a Piedimonte Matese: arte, fede e comunità convivono intorno al tema del Natale in un tour che visita luoghi simbolo della città. L’inaugurazione è prevista domenica 7 dicembre alle 19.15 presso il Museo Civico in Largo San Domenico: momento che darà ufficialmente avvio al percorso che mette in mostra il tema della Natività curato con passione da associazioni, volontari e realtà ecclesiali del territorio. Quest’anno si aggiunge alla mostra di presepi, moderni, antichi o riproduzioni di antichi, anche un’esposizione pittorica dedicata al tema della maternità nell’arte presso il Museo Civico Raffaele Marrocco.
L’iniziativa si snoderà lungo diverse giornate del periodo natalizio, in dodici luoghi della città (scarica l’itinerario) passando attraverso le tre chiese parrocchiali (Ave Gratia Plena, Santa Maria Maggiore, San Marcello e San Michele), cappelle e chiese minori, due musei (civico e parrocchiale) e il convento di Santa Maria Occorrevole su Monte Muto. Le date in calendario sono le seguenti: 7, 8, 13, 14, 20, 21, 27 e 28 dicembre, per poi proseguire nel mese di gennaio con le giornate dell’1, 3, 4 e 6. Ogni apertura sarà accessibile dalle 17.00 alle 20.00, offrendo a cittadini e visitatori l’occasione di immergersi nell’atmosfera del Natale attraverso presepi artigianali, scenografie suggestive e ambientazioni che richiamano i momenti centrali della Natività.
La manifestazione nasce dall”Amministrazione comunale di Piedimonte Matese e la Pro Loco Vallata a cui hanno garantito supporto e collaborazione il Centro Sociale Polivalente Terza Età, le tre Parrocchie cittadine, il Santuario di Santa Maria Occorrevole e l’UNPLI. Informazioni, prenotazioni per visite guidate e attività dedicate alle scuole sono disponibili contattando gli indirizzi indicati sulla locandina o recandosi all’Infopoint presso il “Palazzo del Tempo”. Il Sentiero dei Presepi è inoltre arricchito da una mappa digitale dedicata, utile per scoprire i punti di interesse e orientarsi lungo l’itinerario, pensato per valorizzare il patrimonio artistico e culturale della comunità locale: di ogni luogo che espone presepi è infatti possibile conoscere in sintesi la storia e le opere d’arte custodite in esso.
In foto alcuni particolari del presepe del Santuario di Ave Gratia Plena, opera del prof. Marcellino Angelillo di Alife. In esso si ritrovano elementi distintivi della comunità locale.

















