Dalla genealogia di Gesù alla morte del re Erode e la vita a Nazareth: su filone narrativo dei primi due capitoli del Vangelo di Matteo di muoverà la lectio divina guidata dal vescovo Giacomo Cirulli in programma questa sera (11 dicembre) a Teano al monastero di Santa Caterina. È il primo dei due appuntamenti che il Pastore delle Diocesi di Teano-Calvi, di Alife-Caiazzo e di Sessa Aurunca dedicherà alle catechesi di Avvento.
Appuntamento alle 19.30 per tutti: fedeli, operatori pastorali, sacerdoti delle tre Chiese dell’Alto casertano e soprattutto la comunità delle monache che ospita l’iniziativa. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 18 dicembre, sempre alle 19.30.
Come da tradizione nei tempi forti dell’Anno liturgico Mons. Cirulli sceglie di accompagnare il cammino dei fedeli ad un incontro più intimo e partecipato con la Sacra Scrittura rivelatrice della Storia di salvezza che Dio scrive per l’umanità.
Dei quattro vangeli canonici solo due parlano della nascita e dell’infanzia di Gesù: e sono appunto il Vangelo secondo Matteo e il Vangelo secondo Luca. Il primo trai i due si apre con la lunga geneaologia di Gesù sottolineandone la natura divina, di Figlio eletto, prende in esame il concepimento di Maria Vergine per opera dello Spirito Santo, parla dell’apparizione di un angelo a Giuseppe che lo invita ad aver cura del bambino e della madre informandolo dell’origine divina del bambino. Manca la scena dell’annuncio ai pastori e dell’adorazione di questi al luogo della nascita, una delle rappresentazioni più care alla tradizione; ma il racconto prosegue con il fare della via dopo la nascita del Bambino: Giuseppe se ne prende cura e gli dà il nome di Gesù. I Magi ed Erode protagonisti del secondo capitolo in un alternarsi di posizioni e decisioni che interpellano il credente sull’atteggiamento del mondo nei confronti del figlio di Dio: adorare o rifiutare. Sarà il Vescovo, nel corso della meditazione ad accompagnare dentro e fuori il racconto biblico i partecipanti, tra verità storiche, approfondimenti biblici e un indirizzo spirituale necessario alla crescita di ciascuno nel meditare l’incarnazione del Figlio di Dio.


















