Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Attualità»Il Cardinale Pizzaballa a Gaza: “Qui abbiamo le nostre radici e qui resteremo”
    Attualità

    Il Cardinale Pizzaballa a Gaza: “Qui abbiamo le nostre radici e qui resteremo”

    Redazione20 Dicembre 2025Nessun commento
    Foto Patriarcato Latino di Gerusalemme

    Daniele Rocchi – Il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, è arrivato ieri a Gaza, dove rimarrà fino a domani, 21 dicembre, per celebrare il Natale con la piccola parrocchia della Sacra Famiglia, guidata dal parroco, padre Gabriel Romanelli, che attualmente ospita oltre 400 rifugiati cristiani. In un video, girato ieri, padre Romanelli racconta l’accoglienza al patriarca e le sue prime ore con i fedeli. Il patriarca è accompagnato dal Vicario generale patriarcale, mons. William Shomali, da padre Marcelo Gallardo, Segretario Generale dell’Assemblea degli Ordinari di Terra Santa, e da padre David Meli, Cancelliere del Patriarcato. Con loro anche due religiose venute ad aiutare la parrocchia.

    Aiuti umanitari essenziali. “È stato molto difficile entrare – esordisce padre Romanelli – a causa del traffico e delle formalità burocratiche. Le strade sono in pessime condizioni ma abbiamo visto molti tir fermi in strada. Un buon segno perché significa che stavano aspettando di portare merci”. Tuttavia, precisa il parroco, “la maggior parte di quei beni sono destinati ai commercianti, per la vendita. Non sono, cioè, aiuti umanitari. Dobbiamo continuare a pregare, affinché gli aiuti umanitari arrivino. Al mercato si vedono più prodotti alcuni prezzi sono scesi, ma la maggior parte delle persone non ha i mezzi per comprarli. Pertanto, gli aiuti umanitari sono essenziali per la stragrande maggioranza dei 2.300.000 abitanti”.

    “Ricostruiremo le case”.  Nel video padre Romanelli racconta un’“accoglienza splendida al patriarca da parte di tutti i gruppi parrocchiali, dei sacerdoti, delle suore, dei bambini, dei malati, degli anziani, dei membri del Comitato di emergenza, dei rifugiati e della scuola. C’erano tutti gli studenti, sia cristiani che musulmani, con i loro insegnanti anche musulmani e tutti erano molto felici. È stata la prima festa che la scuola ha potuto organizzare dopo oltre due anni di guerra”. I primi momenti in parrocchia il card. Pizzaballa li ha trascorsi in chiesa, in preghiera, davanti al Santissimo, per poi dedicarsi ai saluti e ad assistere a canti e balli tradizionali preparati dai più giovani. Le sue prime parole sono state: “Ricostruiremo le case, le scuole, le nostre vite. Qui abbiamo le nostre radici e qui resteremo. Qui, a Gaza, vogliamo essere un punto di riferimento stabile e solido. In questo mare di distruzione vogliamo essere coloro a cui guardare per comprendere che cosa significa ricostruire”.

    La visita ai greco-ortodossi. Un appuntamento importante della prima giornata a Gaza del patriarca è stata la visita alla vicina parrocchia greco-ortodossa di San Porfirio, anch’essa rifugio per tanti rifugiati cristiani, e l’incontro con il patriarca Alessio e il parroco, padre Silas. Subito dopo il card. Pizzaballa si è recato in ospedale a salutare una donna della comunità cristiana, Esther, madre di una famiglia molto numerosa e nonna, da poco operata. La messa serale, racconta ancora padre Romanelli, “è stata celebrata da mons. Shomali e offerta in ricordo di Nahida Khalil Anton e della figlia Samar Kamal Anton, uccise da cecchini israeliani due anni fa. Abbiamo distribuito del pane benedetto che qui chiamiamo ‘pane delle lacrime’ che serve a consolare i familiari dei defunti. La fine della giornata è scivolata via tra incontri, dialoghi con i rifugiati e rifugiate che hanno consegnato nelle mani del patriarca Pizzaballa le loro preoccupazioni e il loro dolore”.

    Il desiderio di tutti i gazawi continua a essere la pace: “alla fine della messa studenti cristiani e musulmani, insieme al patriarca, hanno fatto volare due colombe in segno di pace. Cristo viene a portarci la pace – conclude padre Romanelli -. Impegniamoci a diffondere questo messaggio potendo contare sull’intercessione della Madonna”.

    Fonte SIR

    Foto Patriarcato Latino di Gerusalemme

    Pizzaballa Gaza 9
    Pizzaballa Gaza 8
    Pizzaballa Gaza 6
    cardinale pizzaballa gaza parrocchia sacra famiglia gaza patriarcato latino di gerusalemme

    Articoli correlati

    L’Incendio di Airola (ed altri) è solo l’ultimo anello della catena. Quale storia hanno i rifiuti che stanno bruciando?

    3 Settembre 2026

    Fine vita: le Regioni corrono ma il nodo resta. La morte provocata non è il rimedio

    3 Settembre 2026

    “Peccato contro il creato e il Creatore”: la Commissione teologica internazionale rilegge la crisi ecologica

    3 Settembre 2026

    Guerra in Ucraina. Mons. Bubnij: “Pregate per noi e state vicini fino alla fine”

    31 Agosto 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...