La solidarietà del Natale ha percorso le corsie dell’Ospedale Civile “Ave Gratia Plena” di Piedimonte Matese grazie all’associazione Alife-Vive di Alife, dai tempi del Covid (nata a marzo 2020) impegnata in una costante attività si sostegno ed assistenza per le persone in difficoltà.
Un vero e proprio calendario di impegno sociale ha visto i membri dell’Associazione recarsi presso il nosocomio matesino in due occasioni per visitare i degenti nei reparti di Dialisi, Pediatria, Ginecologia, Medicina, per portare doni, dolci e soprattutto un sorriso a chi pur nelle feste più attese dell’anno ha trascorso il proprio tempo lontano da casa e distante dalle persone più care. Non è mancato un Babbo Natale che ha consegnato doni, dispensato carezze e una parola vivace ai presenti per dare al clima mesto e spesso triste di certi luoghi un tono diverso. I pazienti hanno accolto ben volentieri la visita e ricambiato con sorrisi e grazie agli organizzatori. È in programma anche una visita al reparto di Oncologia in collaborazione con un’altra associazione alifana La vita è donna impegnata a sensibilizzare sulla prevenzione per la lotta al tumore al seno e nella raccolta di fondi da destinare alla Ricerca scientifica.
Il calendario di impegni di Alife-Vive ha vissuto un ulteriore momento intenso alla vigilia di Natale, il momento in cui nelle case ci si prepara alla festa e si mettono a punto i dettagli dei ricchi cenoni o pranzi per il giorno dopo. In questa giornata l’Associazione ha donato 25 pasti a famiglie in difficoltà di Alife e ad anziani di una RSA con un gesto che sa di cura, di vicinanza, di supporto. Il tutto con reso possibile grazie alle donazioni che l’Associazione riceve: un gesto che porta la forza della collettività e del supporto di tanti cittadini volenterosi a fare il bene.
Tra gli impegni non è mancato un piccolo segno donato al Club Juve di Alife intitolato a Fabio Zazzarino, il giovane tifoso tragicamente scomparso nel novembre 2024.
Ultimo appuntamento in calendario, la Tombola solidale organizzata il 26 dicembre nel salone parrocchiale di Santa Caterina che ha visto la partecipazione di numerose persone, famiglie con bambini, che hanno scelto di trascorrere un’ora in compagnia e ancora una volta donare e contribuire, perché il ricavato di quanto raccolto servirà nuovamente a soccorrere chi è nel bisogno. Nell’impegno promosso da Alife-Vive, sono stati coinvolti esercenti locali che hanno messo a disposizione i premi per i vincitori della tombola: l’oreficeria “Aurum”, il centro di trasformazione di alimenti “Le delizie Italiane”, l’oggettistica “Tre Emme” e tanti altri in forma anonima.
Un gran lavoro di squadra che ha reso diverso il Natale di chi ha ricevuto un segno e di coloro che insieme hanno lavorato per realizzarlo rafforzando legami sociali, motivando ciascuno a pensarsi in relazione al contesto locale che troppe volte, spesso ferito e anonimo e talvolta lasciato da solo.


















