Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Chiesa e Diocesi»È ancora Natale. Nel presepe della Cattedrale i simboli della vita eterna donata a ciascuno
    Chiesa e Diocesi

    È ancora Natale. Nel presepe della Cattedrale i simboli della vita eterna donata a ciascuno

    Grazia Biasi5 Gennaio 2026Nessun commento

    È ancora Natale, è ancora tempo di contemplare il Mistero e adorare il Bambino. Il presepe allestito nella Cripta della Cattedrale di Alife con la scena della natività e dell’adorazione dei Magi ci richiama ad accorrere nuovamente, a non pensare la feste come evento ormai alle spalle: la profezia di Isaia si compie davanti alla famiglia di Nazaret, e le parole “tutti verranno da Saba, portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore” diventano Storia, e sotto i nostri occhi, oggi, diventano la sacra rappresentazione a cui prendere parte da protagonisti.

    La stretta scala di accesso alla cripta normanna immette il visitatore in un ambiente che sintetizza storia, fede, studi, scoperte: le colonne dell’antichità romana una diversa dall’altra sono l’elemento distintivo insieme alla volta a crociera; nella parte absidale si erge l’altare in marmo sotto il quale è ben visibile la fenestella confessionis e l’affresco risalente al 1500 con l’immagine di San Sisto I papa, patrono della città e delle Diocesi: è il punto esatto in cui nel 1716 furono rinvenute le reliquie del santo. Lateralmente, trova posto il presepe a grandezza naturale che un anno fa veniva inaugurato davanti al sagrato della Cattedrale; cinque statue, il bue, l’asinello, una pecora e un agnello di fattura siciliana realizzate per la Ditta Chianese store di Sant’Antimo (NA) disposte in una scenografia con elementi decorativi di forte valore simbolico, richiamo alla venuta del Figlio di Dio sulla terra, al suo sacrificio e alla salvezza donata ad ogni uomo. Un team di artigiani ed esperti di arte presepiale, guidati dai sacerdoti don Pasquale Rubino e don Emilio Salvatore ha lavorato per conferire alla scena il risultato che si presenta al visitatore. Giuseppe e Maria intorno al bambino accolgono l’arrivo dei Magi, i sapienti venuti da Oriente, gli uomini che scorgono i segni e scegliendo di mettersi in cammino, giungono lì dove – umilmente – ha trovato dimora il vero Re della Storia: i loro doni — l’oro simbolo di regalità, l’incenso della divinità e la mirra di umanità e sacrificio – sono per lui, chiaro segno del suo destino messianico. Ma i Magi, testimoni di culture e tradizioni lontane, sono simbolo di un’umanità che nella sua diversità si riconosce unica famiglia intorno al Dio bambino e ne accoglie il messaggio.
    In primo piano, sulla stessa linea retta della scena, vi sono in sequenza un forno che arde, sul piano rialzato (con  il disegno delle pavimentazioni romane) trova posto la statua del Bambinello, e dietro una porta: in sequenza troviamo così il richiamo all’etimologia della parola ebraica Bēt Leḥem “Città del pane”, dunque il riferimento a Cristo Pane vivo disceso dal cielo e al pane che il Natale invita a condividere con i più deboli e poveri. La porta che un anno fa era stata collocata davanti al presepe, aperta, richiamo alla Porta Santa del Giubileo della Speranza e alla salvezza che l’incarnazione ha dischiuso agli uomini, questa volta è alle spalle del Bambino, simbolo di Cristo, la porta che perennemente apre alla vita nuova ogni credente.

    L’agrifoglio, simbolo del Natale a cui i cristiani hanno dato la straordinaria simbologia del sacrificio (nelle foglie spinose e nelle bacche rosse) e della vita che non muore (nell’intensità del suo colore sempreverde). E poi il segno dell’abbondanza dato dal cesto di succosi frutti di stagione; quello della morte nelle foglie secche poggiate sulla scena; e quelli della salvezza nella simbologia del vino e del pane posti ai lati della scena, a sinistra il primo, a destra l’altro: non sono centrali ma sono parte del tutto, elementi essenziali di un contesto che parla in ogni suo segno.

    Una rappresentazione che si discosta dal consueto schema della natività classica, quella di impronta napoletana che caratterizza i comuni ed artistici presepi nelle chiese e nelle case; ma di questo c’è un’altrettanta significativa presenza sempre in Cattedrale, nella laterale cappella dell’Immacolata, dove perennemente è esposto il presepe monumentale in stile settecentesco napoletano composto di 56 pastori (dono dei fedeli) e numerosi elementi decorativi, richiamo alla storia locale.

    La visita ai due presepi è possibile prima e dopo le sante messe, programmate in orario serale alle 18.00; mentre nei giorni festivi alle 8.00 e alle 10.30.

    Qui trovi il reel. Clicca 

    betlemme epifania Natale natività Presepe Profeta Isaia Re Magi Rivelazione di Dio

    Articoli correlati

    Cinquant’anni e sessant’anni di sacerdozio, la fedeltà che continua a costruire la Chiesa

    11 Luglio 2026

    San Benedetto: quella “regola” che parla all’Europa del nuovo millennio

    11 Luglio 2026

    Terremoto Venezuela, la Chiesa italiana indice una raccolta straordinaria di offerte

    9 Luglio 2026

    Perdono di Assisi: dal 29 luglio al 3 agosto Santa Maria degli Angeli accoglierà migliaia di pellegrini

    7 Luglio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}

    Caricamento commenti...