Elèna Italiano – Si è tenuta sabato 17 gennaio a Pompei, nella Sala Marianna De Fusco presso il Santuario, la conferenza di presentazione delle “Linee guida per la formazione al ministero del catechista”. Presenti il Direttore dell’Ufficio catechistico della Diocesi di Alife Caiazzo Don Davide Ortega con la sua equipe diocesana. Tre relatori, rispettivamente Monsignor Antonio di Donna, vescovo di Aversa e Presidente della Conferenza Episcopale Campana, Monsignor Andrea Bellandi arcivescovo di Salerno e delegato episcopale regionale per la Dottrina della fede, annuncio e catechesi e il professore Don Salvatore Soreca che hanno argomentato su come il catechista svolga un vero e proprio “ministero”, un servizio importantissimo per la crescita della comunità cristiana.
Con una ventata di vivacità sapienziale è stato ricordato come la finalità della Catechesi debba essere l’Hilaritas, la gioia, dacché essa deve riuscire a trasmettere la “gioia del Vangelo”, l’Evangelii gaudium per l’appunto. “Come fare per vivacizzare la catechesi” diviene dunque oggi punto focale di analisi, quesito indispensabile da porsi e da porre, domanda a cui fornire risposte concrete ed efficaci ma tale “questione” costituiva già un “cruccio” nel lontanissimo 400 d.C. quando il Doctor Gratiae Sant’Agostino d’Ippona scrisse, a tal proposito, il De Catechizandis rudibus.
“Le linee guida per la formazione del catechista” sono state presentate in conferenza con apposite slides da Don Salvatore Soreca che ne ha magistralmente riassunto parte del contenuto, illuminando parti essenziali del libricino, distribuito ai presenti al termine dell’incontro formativo, fornendo in tal guisa una sorta di prezioso vademecum.
A proposito dell’importanza della “formazione” del catechista, è stato citato il pensiero di padre Amedeo Cencini, religioso canossiano e psicologo, il quale, asserendo “o formazione o frustrazione permanente”, ha indicato, in maniera chiara ed impattante, quanto sia importante tale aspetto.
Tra gli auspici espressi, la necessarietà della catechesi per adulti, una catechesi che vada oltre la parte sacramentale, che sia capace di recuperare la ricerca dei cosiddetti “cercatori di Dio”, quell’ “esercito” di persone numerose ed inquiete che – nel caos mondo – oggi, come ieri, ancora cercano Dio.
Discorrendo sulla catechesi, è stato altresì ricordato il pensiero espresso Papa Leone XIV sull’aver cura che i fedeli laici siano protagonisti dell’evangelizzazione. Nutriti con la parola di Dio e con la dottrina sociale della Chiesa, essi potranno esser testimoni credibili della fede.

