
Un viaggio nella provincia di Caserta che intreccia tradizioni popolari, paesaggi rurali e storie di riscatto. È quello proposto da Linea Verde, lo storico programma di Rai Uno, che con Peppone, Fabio Gallo e Margherita Granbassi attraversa un territorio ricco di memoria mettendo al centro le comunità locali. Come già altre volte abbiamo raccontato su Clarus, lo facciamo anche questa volta dal momento che l’itinerario degli autori Rai ci porterà nelle terre dell’alto casertano che ricadono nel territorio della Diocesi di Alife-Caiazzo quali Villa Santa Croce e Castel di Sasso.
Appuntamento domenica 8 febbraio alle 12.20 su RaiUno. Tappa significativa è Macerata Campania, dove la festa di Sant’Antonio Abate – “Sant’Antuono” per gli abitanti – rappresenta uno dei momenti più intensi dell’identità collettiva. Il centro storico si anima con i Carri di Sant’Antuono e le celebri Battuglie di Pastellessa: vere e proprie orchestre popolari, composte da decine di persone che percuotono antichi strumenti agricoli, trasformando il lavoro dei campi in linguaggio sonoro e rituale condiviso. Qui sacro e profano si fondono, mentre la comunità, in tutte le sue generazioni, si riconosce in una tradizione che resiste al tempo.
Peppone, ormai personaggio iconico di Linea Verde entrerà nel cuore della festa, partecipando ai riti e assaporando la “paste e lesse”, piatto simbolo a base di castagne. Il viaggio proseguirà nella piana casertana, tra aziende agricole a conduzione familiare che praticano il biologico e incarnano la speranza di un territorio che vuole ricostruire credibilità e dignità dopo le ferite del passato.
Fabio Gallo esplorerà l’entroterra, incontrando giovani imprenditori, come una coppia di chimici che ha fondato una distilleria, visitando una villa settecentesca e scoprendo i sapori autentici di un caseificio vaccino. Nel borgo di Villa Santa Croce lo vedremo cimentarsi persino nel reining, disciplina ippica d’oltreoceano ormai radicata anche qui.
Sempre nel caiatino visita alle aziende “La Teresina”, “Il Giardino Segreto”, “La Sbecciatrice”, “Le Scuderie della Tenuta”.
Margherita Granbassi la troveremo invece sui Monti Tifatini, da Sant’Agata dei Goti a Sant’Angelo in Formis, tra natura e spiritualità. Il viaggio dell’intera troupe si concluderà a a Castel di Sasso presso l’agriturismo “Le Campestre” nella campagna incontaminata, accolti da Manuel Lombardi, volto noto di Linea Verde, profondo conoscitore dell’enogastronomia ed esperto di formaggi su scala nazionale, nonché protagonista della produzione del famoso pecorino “Conciato romano”. Un racconto corale che restituisce a Terra di Lavoro la complessità e la bellezza che meritano di essere conosciute.
