A Capriati a Volturno un’assemblea pubblica per discutere del diritto alla salute nelle aree interne. Appuntamento questo pomeriggio, sabato 7 febbraio alle 16.00 nella sala consiliare del Comune. L’iniziativa, promossa dal Comitato civico AGP – Bene Comune di recente costituzione, vuole aprire un confronto su un tema decisivo per le comunità del territorio: l’effettiva possibilità di accesso ai servizi sanitari, alla luce di quanto stabilito dall’articolo 32 della Costituzione, e la condizione reale dell’assistenza tra Alto Casertano e area di confine con il Molise.
La scelta di Capriati nasce dalla situazione particolarmente delicata vissuta dai centri più lontani dall’ospedale di Piedimonte Matese – tra questi Capriati, Ciorlano, Fontegreca, Gallo Matese, Letino, Ailano, Prata Sannita e Pratella – e dalle preoccupazioni legate alla crisi dell’ospedale di Isernia, di cui il Comitato fa presente la possibile chiusura del punto nascita e del laboratorio di emodinamica.
In una nota diffusa dal Comitato civico AGP – bene Comune si appura che hanno annunciato la loro presenza quasi tutti i sindaci del comprensorio; tra essi atteso anche il primo cittadino di Isernia, Piero Castrataro. Proprio in occasione della recente fiaccolata nella città molisana era maturato l’impegno, condiviso con il presidente del Comitato Emilio Iannotta, a promuovere un’iniziativa comune a difesa della tutela sanitaria dei rispettivi territori.
Durante l’incontro si discuterà del rapporto tra diritto costituzionale alla salute e aree interne, del ruolo del presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, del Distretto sanitario e della medicina territoriale, anche alla luce dei ritardi nell’attivazione delle Case e degli Ospedali di comunità. M anche spazio per mettere insieme le criticità segnalate dai cittadini e raccogliere da parte di tutti proposte operative.
L’obiettivo è favorire un dialogo concreto tra istituzioni e popolazione per costruire una sanità pubblica più equa e realmente vicina alle persone, soprattutto alle più fragili.