Ieri l’appello lanciato ieri pomeriggio sui social dall’amministrazione comunale; nel frattempo già lo stavano cercando i Carabinieri, gli esperti del Soccorso Alpino e Speleologico della Campania e i volontari della Protezione Civile di San Potito Sannitico e di Curti.
Siamo a Calvisi, frazione del Comune di Gioia Sannitica, luogo di residenza di Massimiliano Ferraiuolo, classe 1972. Ieri mattina intoirno alle 9.00 l’uomo si è allontanato dalla sua abitazione facendo perdere ogni traccia. L’allerta dei familiari, nel giro di poche ore, è stata raccolte dalle autorità preposte che hanno fatto partire le ricerche. La preoccupazione è che l’uomo possa essersi diretto verso i boschi di Monte Sant’Angiolillo, ai piedi del Matese, quindi in zone anche impervie dove le ricerche si farebbero ancor più complesse; è qui infatti che si concentra il numero dei soccorritori in attesa di buone notizie. Le operazioni di ricerca – fanno sapere dal Centro Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico – si stanno infatti concentrando nelle zone più impervie del territorio, anche con l’ausilio di unità a pilotaggio remoto dotate di termocamera e unità cinofile molecolari del CNSAS giunte dalla Puglia e dal Lazio.
Capelli brizzolati, corporatura robusta; Massimiliano è uscito di casa in pigiama e senza documenti: questi sono i dettagli diffusi dalla famiglia al fine di facilitare le ricerche e fornire indicazioni a chi lo abbia visto transitare a piedi.
Il Comune di Gioia Sannitica lancia un appello a quanti vogliano unirsi alle ricerche coordinandosi con gli Esperti al fine di non rendere vana alcuna azione di recupero e soccorso.
