Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    Home»Papa Leone XIV»Come leggere la pienezza della legge di Cristo?
    Papa Leone XIV

    Come leggere la pienezza della legge di Cristo?

    Il Vangelo, afferma Papa Prevost, “ci offre questo prezioso insegnamento: non serve una giustizia minima, serve un amore grande, che è possibile grazie alla forza di Dio”
    Redazione18 Febbraio 2026Nessun commento

    Ancora una volta la liturgia si sofferma sul discorso della montagna, dopo averci proposto le beatitudini e indicato che il cristiano deve essere sale della terra e luce del mondo, proprio per farci comprendere chiaramente la novità cristiana espressa da quel “ma io vi dico”. Per sei volte risuona questa espressione di Gesù nel brano del Vangelo di Matteo. Se Mosè Sali sul monte per ricevere la legge di Dio e portala al popolo eletto, Gesù – diceva Papa Benedetto quindici anni fa – “è il figlio stesso di Dio che è disceso dal cielo per portarci al cielo, all’altezza di Dio, sulla via dell’amore. Anzi, lui stesso è questa via: non dobbiamo far altro che seguire lui, per mettere in pratica la volontà di Dio ed entrare nel suo regno, nella vita eterna”.

    Dopo aver proclamato le Beatitudini, dice all’Angelus Leone XIV, Gesù “ci invita a entrare nella novità del Regno di Dio” e rivela “il vero significato dei precetti della Legge di Mosè: essi non servono a soddisfare un bisogno religioso esteriore per sentirsi a posto davanti a Dio, ma a farci entrare nella relazione d’amore con Dio e con i fratelli. Per questo Gesù dice di non essere venuto ad abolire la Legge, ma a dare il pieno compimento”.

    Con Matteo, dunque, capiamo che Gesù non è colui che non rispetta la legge, i profeti, anche se è entrato nella casa del pubblicano e ha compiuto azioni il sabato. La sua non è una giustizia diversa, afferma il Papa, ma una “giustizia superiore a quella degli scribi e dei farisei, una giustizia che non si limita a osservare i comandamenti, ma ci apre all’amore e ci impegna nell’amore”.

    Come leggere allora la pienezza della legge di Cristo? Matteo ci propone una serie di antitesi – il discorso che troviamo nel Vangelo è proprio chiamato delle antitesi – quattro nel testo di questa sesta domenica del tempo ordinario, e due nella prossima domenica. Così nel riproporre la legge mosaica, non uccidere, non commettere adulterio, non dire falsa testimonianza, Gesù dice: non solo chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio, ma anche chi si adira con il proprio fratello; chi dice stupido al fratello dovrà essere sottoposto al sinedrio, chi dice pazzo sarà destinato al fuoco della Geèmma.

    Come dire: siamo messi male un po’ tutti. Quante volte abbiamo detto stupido o pazzo rivolgendoci a un nostro fratello, e così quel “ma io vi dico” ci tocca da vicino.

    La legge data a Mosè e ai profeti, afferma il vescovo di Roma, è “una via per iniziare a conoscere Dio e il suo progetto su di noi e sulla storia”. Ma Gesù è venuto in mezzo a noi, e “ha portato a compimento la Legge, facendoci diventare figli del Padre e donandoci la grazia di entrare in relazione con Lui come figli e come fratelli tra di noi”.

    La vera giustizia, ricorda Papa Leone all’Angelus, “è l’amore e dentro ogni precetto della Legge, dobbiamo cogliere un’esigenza d’amore. Infatti, non basta non uccidere fisicamente una persona, se poi la uccido con le parole oppure non rispetto la sua dignità”.

    Papa Francesco ha ricordato più volte che le chiacchiere non fanno bene alla vita della chiesa e del cristiano, e si può uccidere anche con le parole. Un vecchio adagio ci ricorda che ne uccide più la penna che la spada. Così non solo non bisogna attentare alla vita del prossimo, ma neppure riversare su di lui il veleno dell’ira e colpirlo con la calunnia.

    Ancora, all’Angelus Leone XIV dice che “non basta essere formalmente fedele al coniuge e non commettere adulterio, se in questa relazione mancano la tenerezza reciproca, l’ascolto, il rispetto, il prendersi cura di lei o di lui e il camminare insieme in un progetto comune”. Il Vangelo, afferma Papa Prevost, “ci offre questo prezioso insegnamento: non serve una giustizia minima, serve un amore grande, che è possibile grazie alla forza di Dio”.

    Dopo la preghiera mariana dell’Angelus, il vescovo di Roma ha parole per il Madagascar colpito a poca distanza di tempo, da due cicloni, con inondazioni e frane: “prego per le vittime e i loro familiari e per quanti hanno subito gravi danni”. E ricorda che miliardi di persone in Asia orientale e in altre parti del mondo si apprestano a celebrare il Capodanno lunare. La festa, che sarà il 17 febbraio e darà inizio all’anno del Cavallo di fuoco, “incoraggi a vivere con più intensità le relazioni familiari e l’amicizia; porti serenità nelle case e nella società”. La celebrazione simboleggia l’arrivo della primavera e segna per le popolazioni cinesi, vietnamite coreane, mongole e del Tibet l’inizio del nuovo anno. La “gioiosa festa”, ha detto Papa Prevost, “sia occasione per guardare insieme al futuro costruendo pace e prosperità per tutti i popoli”.

     

    Fabio Zavattaro, SIR

    Articoli correlati

    Leone XIV: “promuovere e difendere sempre la dignità della persona umana”

    9 Settembre 2026

    Siamo fratelli e sorelle per grazia. La domenica di Papa Leone XIV

    7 Settembre 2026

    Leone XIV apre il Tempo del Creato. Fino al 4 ottobre iniziative per celebrare la “casa comune”, opera del Creatore

    2 Settembre 2026

    Leone XIV: a Messa i fedeli non siano “muti e passivi”. Il Papa chiude il ciclo di catechesi sulla Liturgia

    26 Agosto 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • DIEGO DE ROSA su Acqua, fede e territorio: il prospetto dell’acquedotto dei conventi a Piedimonte d’Alife (1935)
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Termini e condizioni
    • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
    • Disconoscimento
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Sempre attivo
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}