“Noi cristiani siamo chiamati a vivere dentro questo mondo, nella concretezza della nostra realtà, senza lasciarci confondere da nuvole di apparizioni o da illusioni spirituali“, sono queste le parole pronunciate dal vescovo, Mons. Giacomo Cirulli, nella celebrazione del Mercoledì delle Ceneri che si è svolta ieri, 18 febbraio, a Sessa Aurunca, dove, dopo il raccogliemento presso la chiesa dell’Annunziata, i fedeli si sono diretti in processione in Cattedrale luogo in cui si è tenuta la funzione delle Ceneri. Con la prima Statio quaresimale di ieri ha preso avvio così il cammino quaresimale delle diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, guidate dall’unico Pastore, un percorso condiviso, contraddistinto dalla penitenza e dalla preghiera, atteggiamenti che per ogni cristiano devono rappresentare ‘chiavi di lettura’ da adottare concretamente nella propria esistenza in questo tempo di attesa e preparazione alla Pasqua del Signore: “Il nostro Dio si è incarnato, si è fatto come noi per essere in mezzo a noi“, prosegue il Vescovo.
Comunione, preghiera, vigilanza, mettersi in cammino sono gli atteggiamenti che scandiscono la pratica delle Stationes quaresimali, una pratica che ha radici antichissime, risalenti al V secolo, e attraverso le quali ci si prepara a vivere l’avvenimento più importante per il cristiano. Le Stationes sono tuttavia anche il momento in cui la comunità si raduna in una chiesa (collecta) e da qui si procede verso un’altra chiesa (statio), dove poi viene celebrata l’Eucarestia, in un percorso dall’inizio alla fine accompagnato dal canto delle litanie dei Santi.
L’itinerario di conversione che vede protagoniste le Diocesi dell’Alto Casertano si snoda attraverso diversi appuntamenti propedeutici alla Pasqua. Dopo Sessa Aurunca, la prossima tappa sarà Roccamonfina, sabato 28 febbraio, con raduno nella chiesa di Ognissanti e arrivo presso la chiesa di Santa Maria Maggiore; domenica 1° marzo sarà la volta di Cellole, con partenza dalla chiesa di Santa Lucia e arrivo in San Marco e San Vito; sabato 7 marzo ci si sposterà a Mondragone, con partenza dalla chiesa di San Michele Arcangelo e arrivo al Convento di San Francesco; sabato 14 marzo, invece, ad ospitare la Statio sarà Pignataro Maggiore, con raduno nella chiesa dell’Addolorata e arrivo presso la Chiesa Madre; il 21 marzo ad Alife, con raduno nella chiesa di Santa Caterina e arrivo in Cattedrale; mercoledì 25 marzo si procederà a Teano, con raduno dalla chiesa di Santa Reparata e arrivo in Cattedrale; il cammino si chiuderà a Liberi, il 26 marzo, con raduno nella chiesa di Santa Maria e arrivo in Ave Gratia Plena.


