Non siamo disinformati perché non abbiamo accesso alle notizie. Anzi, abbiamo accesso a un flusso costante di notizie che ci disinformano. Le fake news non si trovano ai margini: sono al centro. Sul web le notizie non circolano in base alla loro verità, ma in base alla loro capacità di generare click. Un contenuto viene visto, condiviso, commentato non perchè è veritiero, ma perchè funziona. Funziona se suscita emozioni, se semplifica, se divide.
Le fake news non sono solo delle bugie clamorose, ma possono anche essere delle mezze verità, dei titoli clickbait (1), dei dati e delle affermazioni decontestualizzate. Riescono così a raccontare una storia credibile. Gli algoritmi (leggi articolo) fanno il resto.
Nella bolla creata dall’algoritmo, una fake news, ma coerente con il nostro punto di vista, sembrerà più vera di una notizia vera. E così finiamo per “informarci” senza aver capito. Un esempio per tutti e che stiamo vivendo è il Referendum sulla riforma della Giustizia. Siamo invasi da video di trenta secondi che “spiegano tutto”, stories e post, titoloni di articoli che leggiamo di sfuggita mentre scorriamo. Noi però così ci sentiamo, e affermiamo, di essere aggiornati.
Informarsi richiede tempo, confronto, dubbio (tecnica del fact-checking 2).
Il problema non sono tanto le fake news, che esistono da sempre (es. La (falsa) donazione di Costantino del 1053), ma un sistema che premia la rapidità alla verifica, la superficialità alla profondità. E in questo sistema essere informati non è un diritto, ma una capacità.
Essere umani nell’era dell’algoritmo
Riuscire a recuperare un atteggiamento critico. Chiedersi chi parla, da dove, con quale interesse. Accettare che la realtà è spesso più complessa di un post. E riconoscere che non tutto ciò che scorre sul nostro schermo merita fiducia, attenzione o condivisione.
Nicola Tartaglia
1 Clickbait: In Internet, contenuto accattivante e sensazionalistico creato per catturare l’attenzione e stimolare la curiosità dei visitatori, inducendoli a collegarsi a una determinata pagina web (Oxford Languages).
2 Fact-checking: la verifica puntigliosa dei fatti e delle fonti, tesa anche a valutare la fondatezza di notizie o affermazioni riguardanti istituzioni e persone di rilievo pubblico, con particolare riferimento a quanto viene diffuso mediante la Rete (Enciclopedia Treccani).