È appena uscito il nuovo libro dello storico Armando Pepe, dedicato a una vicenda tragica e poco conosciuta del Rinascimento italiano: la storia di Violante Diaz Garlon, duchessa di Paliano, e della sua famiglia.
Il volume ricostruisce un drammatico episodio avvenuto nel XVI secolo, quando una delle più potenti famiglie aristocratiche del Regno di Napoli fu travolta da un caso che univa passioni private, logiche di potere e ragion di Stato. Al centro della vicenda vi è Violante Diaz Garlon, protagonista di una tragedia familiare che scosse profondamente il mondo nobiliare dell’epoca.

Attraverso un’attenta analisi delle fonti storiche e della documentazione dell’epoca, Armando Pepe ricostruisce il contesto politico e sociale nel quale maturò il delitto che coinvolse Violante e suo fratello Ferrante, conte di Alife, restituendo al lettore non solo la dimensione privata della tragedia, ma anche le tensioni politiche e familiari che attraversavano le grandi casate del Cinquecento.
Il libro affronta quindi una vicenda che si colloca al crocevia tra storia politica, storia della nobiltà e storia della giustizia, mostrando come i conflitti interni alle famiglie aristocratiche potessero trasformarsi in drammi pubblici e in veri e propri casi politici.
La figura di Violante Diaz Garlon ha colpito nel tempo anche l’immaginazione letteraria. La sua storia ispirò infatti il racconto “La duchesse de Palliano” di Stendhal, che contribuì a diffondere in Europa la memoria di questo tragico episodio rinascimentale.
Il volume di Armando Pepe restituisce oggi questa vicenda alla sua dimensione storica, offrendo una ricostruzione rigorosa e documentata che permette di comprendere meglio le dinamiche di potere, di onore e di violenza che attraversavano l’aristocrazia italiana del XVI secolo.
Con questo nuovo lavoro, Pepe conferma il suo impegno nella ricerca storica e nella valorizzazione di episodi e protagonisti spesso dimenticati della storia italiana.
Disponibile online.