
L’annuncio domenica 15 marzo durante la Messa: il piccolo santuario mariano fuori dalle mura della città di Alife si arricchisce di un nuovo bene, un nuovo terreno acquistato dall’associazione Comitato Festeggiamenti Madonna della Grazia che si aggiunge ad altri ed arricchisce di spazi fruibili l’area circostante la chiesa sita fuori dalle mura di Alife, lungo uno dei passaggi della via Francigena. Si tratta di un appezzamento confinante con il lato nord della chiesa (in corrispondenza dell’abside antico), già concesso in uso gratuito dai proprietari in occasione della festa religiosa che qui si celebra ogni terza domenica di settembre accogliendo nella circostanza centinaia di fedeli e di visitatori.
Lo ha comunicato il rettore don Emilio Di Muccio questa mattina al termine della Messa domenicale ai fedeli che abitualmente frequentano il santuario provenienti non solo dal centro cittadino di Alife ma anche dal territorio circostante come la vicina frazione di San Michele e il comune di Sant’Angelo D’Alife.
“Voglio ringraziare il Comitato che in tanti modi dimostra l’affetto che nutre per questo luogo”, le parole di don Emilio Di Muccio rivolte alla rappresentanza del Comitato che ha partecipato alla Celebrazione. “Questo luogo diventa più bello, più ampio e più accogliente per i tanti che vi giungono in occasione della festa e non solo”.

È di fatto un significativo luogo di ritrovo il piccolo Santuario la cui manutenzione è perennemente in cura al Comitato; oltre che ad avere camere a disposizione dei pellegrini che percorrono la Francigena, il giardino adiacente la chiesa dove trovano posto un piccolo monumento a San Giovanni Paolo II e a San Carlo Acutis durante i mesi estivi diventa spazio per le celebrazioni sacre e all’occorrenza area di accoglienza e ristoro per chi è di passaggio o decide di organizzarvi iniziative: è frequente trovarvi gruppi scout o scolaresche che lo scelgono per la tranquillità e la bellezza del paesaggio, o gruppi che spontaneamente vi sostano per la preghiera e il relax: gli ultimi in ordine di tempo a trascorrervi una mattinata di festa, giovedì 12 marzo, sono stati gli alunni del plesso scolastico di San Michele (Istituto comprensivo di Alife) in occasione della tradizionale pausa di quaresima “Sega la Vecchia” molto sentita in città, citati dallo stesso rettore. Potenziare questo servizio è l’obiettivo del Comitato, cioè rendere gli spazi del Santuario sempre più funzionali per chi è in cerca di luoghi sicuri e confortevoli in cui coniugare preghiera, riposo, svago, socialità godendo della natura.
Prima di questo, anche l’annuncio del Decreto vescovile diffuso sabato 14 marzo, con cui il Pastore Mons. Giacomo Cirulli ripristina le figure dei padrini e delle madrine di battesimo e cresima dopo tre anni di sospensione. Notizia accolta con entusiasmo e gratitudine da parte di tutti i fedeli presenti.
