
Si è volto quest’oggi, 20 marzo, ad Alife presso il Plesso scolastico di via Gramsci dell’Istituto Comprensivo di Alife l’incontro con la Polizia di Stato rivolto alle classi terze della Secondaria di Primo Grado. L’evento promosso dalla dirigente scolastica Angela Faraone, è stato pianificato e seguito dalla docente Luisa Luponio, referente per i progetti di Educazione Civica, ed ha registrato una fattiva collaborazione da parte degli alunni che preventivamente si sono dedicati a dei lavori a tema. Gli studenti sono stati protagonisti di un dialogo con gli ispettori Domenico Tabiola della Polizia di Stato della Questura di Caserta e Antonio Del Bene della Divisione Anticrimine della medesima Questura.
I due funzionari intervenuti all’incontro hanno portato ai ragazzi la propria testimonianza di impegno al servizio del cittadino mirato alla difesa della legalità, focalizzando la riflessione sull’importanza di mantenere sempre un rapporto attivo con le Istituzioni. Durante l’incontro è stata presentata, inoltre, l’app Youpol, un servizio gratuito facilmente scaricabile da Google Play mediante cui l’utente può interagire con la Polizia di Stato per segnalare in modo geolocalizzato situazioni sospette o comunque di pericolo.

Solo ieri, 19 marzo, la società civile e le comunità ecclesiali hanno celebrato l’anniversario della morte di don Peppe Diana, il sacerdote ucciso dalla Camorra nel 1994 nella sua parrocchia a Casal di Principe e divenuto uno degli innumerevoli simboli della lotta alla criminalità organizzata. Così il 21 marzo ricorre la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie promossa da Libera, associazione fondata da don Luigi Ciotti nel 1995.
È proprio in questo contesto che alla Scuola va riconosciuto il delicato compito di educare quelli che saranno i cittadini del domani alla legalità e della cittadinanza attiva, valori fondativi di una società sana che possa definirsi democratica e rispettosa del dialogo e che trovano nelle aule scolastiche il terreno di coltura privilegiato. In tale direzione, è essenziale che si generi una sinergia tra Scuola e Forze dell’Ordine, le quali, operando fianco a fianco, dimostrano che prevenzione e formazione sono gli strumenti concreti per costruire il futuro del nostri giovani.
