Bambini, genitori e catechisti rapiti dal messaggio di san Francesco, coinvolti nel canto e nella festa che da 45 anni si libera dal musical“Forza venite gente”, scritto e diretto dal maestro Michele Paulicelli. Da Baia e Latina al Teatro Manzoni di Cassino nel sabato che precede la Domenica di Passione per assistere allo spettacolo musicale e interiorizzare il messaggio del Santo di Assisi: poveri di tutto ma non di Dio. A sorpresa, dopo lo spettacolo, l’incontro tra il gruppo e il maestro Paulicelli, improvvisando con lui “È Natale”, brano iconico della narrazione francescana da lui scritto.

Non un evento, ma un cammino
C’è confidenza tra i bambini di Baia e Latina e San Francesco. A curare questa singolare relazione sono state dapprima le Insegnanti della Scuola primaria che hanno scelto per i loro ragazzi alcuni canti divenuti motivo portante di molte giornate di scuola e di vita; poi l’arrivo di un importante anniversario: gli 800 anni della morte del Poverello di Assisi che la Chiesa da alcuni mesi celebra attraverso numerose manifestazioni culturali e di fede. E così è accaduto anche per i giovanissimi del piccolo paese ai piedi di Monte Maggiore nel cammino di quaresima pensato per loro dalle catechiste e dal diacono Daniele Cirioli. I 40 giorni verso la Pasqua non sono stati da soli ma in compagnia di San Francesco nel ricordo della sua vita donata a Dio per amore della Chiesa, per amore degli ultimi, per la gioia di essere libero da ogni zavorra mondana… A sugellare il percorso compiuto, la singolare esperienza di partecipazione allo spettacolo Forza Venite Gente, il musical più visto d’Italia dal 1981 con più di 3.500 repliche e 2.500.000 di spettatori.

Fede e vita, l’unica esperienza
Sabato 28 marzo sono partiti dalle parrocchie di San Vito e di Santo Stefano, rispettivamente dalle frazioni di Baia e di Latina e insieme hanno condiviso un pomeriggio di amicizia e di significativi contenuti: la proposta di Forza Venite Gente è libertà interiore, è dono della vita per i fratelli, è amore incondizionato per Dio e per le sue creature, è accogliere il progetto di Dio e realizzarlo secondo le proprie forze, è restituire a Dio tutto di se stessi e lasciare che la sua opera di bene si compia nel mondo attraverso la vita di altri, ed altri ancora…
Sul palco il fitto dialogo tra Pietro di Bernardone e la Cenciosa a fare da trama alla storia di San Francesco portata in scena con canti e coreografie; sala gremita e coinvolgimento di pubblico tra cui il gruppo di Baia e Latina.
Grande ovazione per il maestro Michele Paulicelli che sul finale ha fatto il suo ingresso sul palco concedendo al pubblico l’emozione di sentirlo cantare insieme agli attori sia i pezzi forti del musical che i due canti “È Natale” e “L’angelo biondo” inseriti nel programma delle esibizioni.
L’incontro con il Maestro Paulicelli
Un finale a sorpresa per i bambini, i genitori e i catechisti di Baia e Latina che uscendo dalla sala ormai vuota di pubblico hanno avuto la possibilità di salutare e dialogare con Pauliccelli e improvvisare insieme “È Natale”, tanto caro ai più piccoli. Un momento di intimità per il gruppo con uno degli artisti meglio rappresentativi del repertorio sacro italiano da cui è scaturito un forte messaggio di bene e di speranza. Alla domanda “Maestro come si spiega il successo di Forza Venire Gente dopo 45 anni?”, ha risposto con fermezza intrisa di fede: “È merito di San Francesco; io mi sono prestato a lui”. Poi un messaggio che lui chiede di indirizzare non tanto ai giovani quanto alle famiglie: “I genitori sono cambiati e hanno bisogno di affetto più dei ragazzi stessi; i più piccoli nascono, crescono, vivono perché è Dio che vuole così; invece gli adulti cercano di migliorare se stessi, non gli altri”. La prospettiva è chiara: l’amore va donato, va condiviso perché se trattenuto rischia di soffocare.
La Pasqua delle famiglie di Baia e Latina si arricchisce del messaggio forte della Risurrezione filtrato dal linguaggio dell’arte che in ogni epoca trova la strada per parlare di Dio all’uomo e portare l’uomo a Dio.


