Il territorio matesino e la valle del medio Volturno sotto la morsa del ciclone Erminio, così denominato dall’Aeronautica militare. Allerta meteo segnalata soprattutto per Abruzzo e Molise mentre invece anche l’appennino campano dalla giornata di martedì 31 marzo fa i conti con un forte colpo di coda invernale con fenomeni temporaleschi da sembrare unici rispetto ai mesi passati. Questa mattina nella fascia pedemontana tra Alife, Piedimonte Matese e Gioia Sannitica residenti ed automobilisti hanno fatto i conti con rami e detriti portati ovunque dal vento, anche sui sensi di marcia delle strade.
E questa mattina, infatti, poco prima del suono della campanella, il sindaco di Piedimonte Matese ha pubblicato una nota sui social (confermata successivamente da un’Ordinanza) in cui ha spiegato che nonostante da parte della Protezione Civile Regionale non vi sia stata alcuna segnalazione di grave allerta si è assunto la responsabilità di chiudere le scuole cittadine dove affluisce la popolazione scolastica proveniente dai comuni limitrofi.
“Buongiorno, malgrado il bollettino della Regione Campania preveda solo allerta gialla (noi abbiamo disposto la chiusura sempre e solo con allerta arancione)”, si legge nella nota, “a causa dei rischi correlati al forte vento e delle continue interruzioni della fornitura di energia elettrica, sto procedendo con la pubblicazione dell’ordinanza di chiusura di tutte le scuole. Ho già allertato le ditte del trasporto pubblico per riportare, per quanto possibile, gli studenti al punto di partenza”.
Situazione di disagio ed emergenza che ha portato con sé anche il malcontento di quelle famiglie colte di sorpresa dalla disposizione e costrette a rivedere la propria organizzazione quotidiana in particolare gli studenti usciti di casa già alle prime ore del giorno e che alle 8 avevano raggiunto Piedimonte Matese. Probabilmente, in caso di normale svolgimento delle attività didattiche, altrettante famiglie avrebbero chiesto la sospensione delle lezioni per ovvie ragioni di sicurezza.
Di fatto gli avvisi della Protezione Civile della Regione Campania non sarebbero così allarmanti rispetto a quanto sta accadendo nel versante campano del Matese: lo conferma il la pagina facebook dell’ente campano ferma al 25 marzo, mentre il sito internet attraverso la diffusione di un bollettino colloca l’alta Campania in codice verde, praticamente senza alcun rischio.
Quello che sta sferzando il Matese, come le altre regioni centromeridionali è il terzo ciclone mediterraneo in appena due settimane che oltre a portare neve e vento e mari agitati ha posato una cospicua coltre di neve dai 1000 metri, senza escludere quote poco più basse. La massa d’aria polare marittima che accompagna la perturbazione, una volta raggiunti i nostri mari, ha provocato un netto calo termico
Bisognerà aspettare venerdì 3 aprile perché il ciclone lasci definitivamente l’appennino centro meridionale e la Puglia. I diversi aggiornamenti meteo assicurano per pasqua il ritorno dell’alta pressione che assicurerà il ritorno del sole e di temperature più miti.