Close Menu
Clarus
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Clarus
    • Homepage
    • Attualità
      • Editoriali
    • Chiesa e Diocesi
    • Territorio
    • Arte e Cultura
    • Scuola
    • Eventi
    • Rubriche
      • Occhio allo schermo
      • L’italia fuori dall’Italia
      • Matese d’acqua dolce
      • Matese tra moderno e contemporaneo
      • Tutti i sentieri portano in cima
      • Ci siamo già passati
      • Mediovolturno tra moderno e contemporaneo
      • Voci d’inverno
      • Umani nel digitale
      • Una foto una storia
    Clarus
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    Home»Attualità»Non spegnere la luce sulla crisi ambientale
    Attualità

    Non spegnere la luce sulla crisi ambientale

    A Trento i giornali diocesani aderenti alla FISC rilanciano l'impegno sulla crisi ecologica
    Redazione17 Aprile 2026Nessun commento

    Tornare a parlare delle questione ecologica quasi del tutto scomparsa dalla cronaca e dai dibattiti; tornare ad innamorarsi del mondo e godere della sua bellezza; recuperare all’uomo e alla natura i rispettivi ruoli e garantirne l’equilibrio. Ma soprattutto farsi narratori critici di questi contenuti.
    Se ne è parlato in apertura del convegno organizzato a Trento dalla Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici (FISC) in collaborazione con Vita Trentina, settimanale dell’arcidiocesi di Trento che in questo 2026 celebra i suoi 100 anni dalla fondazione.

    Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima
    il tema che per due giorni offrirà dibattiti, esperienze, modelli virtuosi di “soccorso” alla grave crisi ambientale; ma anche esperienze di conversione ecologica possibili.

    In apertura, a Palazzo Geremia sede della Giunta municipale di Trento, il saluto del sindaco della città Franco Ianneselli e dell’arcivescovo Lauro Tisi: fiducia e gratitudine nei confronti di Vita Trentina, espressione di stampa libera e fedele al proprio impegno di servizio al territorio ed invito generale ad onorare una professione senza mai imbavagliare la verità, senza mai spegnere i riflettori su quei temi – come quello ecologico – che interessano così strettamente la coscienza e le scelte dei cittadini. Sempre in apertura il saluto del presidente della FISC Mauro Ungaro: il richiamo al valore del convegno che nella tradizione della Federazione ritorna dopo diversi anni di pausa pur non avendo rinunciato ad altre occasioni formative; nelle parole di Ungaro il ricordo dei tanti compagni di strada della Federazione che quest’anno celebra sessantanni di vita e che non ci sono più. “Aiutare a prevenire le catastrofi ambientali” il messaggio lanciato dal Presidente ai colleghi giunti da tutta Italia; chiaro l’invito a non sottrarsi ad uno dei compiti più delicati ed urgenti del momento.
    Poi gli interventi di Mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona e promotore delle Comunità Laudato Sì e di Massimo Bernardi, direttore del MUSE di Trento (Museo delle Scienze) su La crisi del Pianeta e la Laudato Sì. A moderare il tavolo, a cucire gli interventi, la giornalista piemontese Chiara Genisio vicepresidente FISC.

    Tre i nessi concettuali forniti da mons. Pompili che ha riletto Laudato Sì, evidenziando l’eredità viva lasciata da Papa Francesco nell’Enciclica pubblicata nel 2015. Se “tutto è connesso”, come afferma il Documento e come Pompili ha ricordato, il primo errore è proprio quello di derubricarne il contenuto a cui si è ispirato anche il mondo scientifico. A tal proposito il Vescovo ha individuato tre nessi, tre strade che rimettono in gioco Laudato Sì e che sono insite al testo di Papa Francesco: il rapporto tra mondo interiore e mondo esteriore, fondanti l’uno per l’altro, il primo che è anima del secondo e quest’ultimo esperienza influente del primo. Poi la dialettica tra limite e sviluppo, contro l’illusione di un progresso lineare che il Covid ha definitivamente messo in discussione; in ultimo il rapporto tra individuale e sociale e il peso collettivo in termini positivi o negativi sull’opinione pubblica.

    Al direttore del MUSE Bernardo lo spazio per una riflessione di carattere scientifico: “Serve trovare soluzioni, e le soluzioni ci sono” ha affermato dopo aver mostrato la complessità del sistema ecologico globale a partire da metà degli anni 50 a fronte di un’impennata delle temperature. Sotto la lente l’Antropocene, l’attuale era geologica fortemente condizionata e ferita dalle abitudini dell’uomo destinate ad avere notevole impatto per i prossimi decenni; ma anche una speranza di cambiamento offerta dalla corretta informazione e da una autentica sensibilità per i temi ambientali. Diversi i consigli forniti ai presenti, sottoforma di vademecum: imparare a comprendere l’andamento fluttuante dei fenomeni ambientali senza cadere nel panico; non lasciarsi vincere dai numeri ma proporzionarli ai fenomeni; non generalizzare per non generare fake news; dare spazio alle buone notizie sul Pianeta; eludere la paura di pandemie e catastrofi; non dividere il mondo in due realtà estreme “gelido” e “torrido” ma pazientemente considerare le sfumature; essere attenti ai cambiamenti; evitare di accanirsi nei confronti di un nemico dell’ambiente ma diversamente operare attraverso soluzioni e strade percorribili per raggiungerle…

    Quanto tempo abbiamo? Domanda dalla platea tra l’ironia e l’effettiva preoccupazione. D sicuro ci sono gli strumenti che la tecnologia fornisce e affina affinché l’uomo possa comprendere la questione ecologica e decidere di schierarsi dalla parte della cura della casa comune. Re-incantare la Natura, la proposta dello scienziato Bernardi, cioè riconoscerne il suo valore sacro e vitale, e allora sarà nuovamente convivenza possibile e duratura con l’uomo.

    Al termine del confronto, la performance canore de Le voci del Bondone con le sonorità vocali dei canti della tradizione trentina: omaggio al territorio e gioia per i presenti affascinati dall’armonia del canto.

    Venerdì la giornata prosegue con due tavole rotonde: Aspetti deontologici della comunicazione ambientale e Le emergenze sul territorio e le scelte deontologiche. Nel pomeriggio visita al MUSE e spettacolo teatrale in serata. Sabato riflessione sulla fede cristiana rispetto alle emergenze ambientali; la Santa Messa e la vista la Museo diocesano chiuderanno l’esperienza trentina dei giornalisti della FISC.

    ambiente Clarus clima cronaca giornalisti Papa Francesco Trento Vita Trentina

    Articoli correlati

    Lecci abbattuti a Piedimonte, Balestrieri: «Gli alberi non sono solo arredo urbano»

    19 Maggio 2026

    “Magnifica humanitas”, il 25 maggio la presentazione della prima enciclica di Papa Leone. Anche lui all’evento

    18 Maggio 2026

    L’Asse Usa-Cina e il delirio militare russo. L’Europa ritrovi la propria grandezza. Analisi geopolitica di Yari Lepre Marrani

    18 Maggio 2026

    Da quanto tempo sei straniero in Italia? Come ti trovi nel nostro Paese? Un questionario per raccoglierne il parere

    18 Maggio 2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    About Us
    About Us

    Clarus è una testata registrata presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere con n.613 del 17/02/2004, con sede in via Scorciarini Coppola
    n. 234 - 81016 Piedimonte Matese.
    C.F. 82030210619
    Direttore responsabile Maria Grazia Biasi.

    Siti web diocesani
    Diocesi di Alife-Caiazzo
    Biblioteca Diocesana San Tommaso D'Aquino

    Our Picks

    Assisi, 21 febbraio 2026: esposizione delle spoglie di San Francesco

    23 Febbraio 2026

    Vaticano, 11 febbraio 2026. Madonna di Lourdes

    18 Febbraio 2026

    Milano, 6 febbraio 2026: Olimpiadi invernali Milano-Cortina

    6 Febbraio 2026
    New Comments
    • ct 999 su L’ombra delle spie: la storia vera di Greville Wynne e Oleg Penkovsky nel mirino della Guerra Fredda
    • Salvatore su Sessa Aurunca. Cittadini, Associazioni e Politica compatti sul nome del vescovo Nogaro
    • Laura Alfano su Le caramelle di Nogaro. La dolcezza di un magistero rivolto a tutti, senza distinzioni di razza, religione, pensiero politico
    • Luigi su “Dalla laurea alle stelle” la storia di Matilde Italiano, da Piedimonte Matese a Zurigo
    Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
    • La testata
    • Gerenza
    • Contatti
    • Cookie Policy
    • Disclaimer e Privacy Policy
    © 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}
     

    Caricamento commenti...